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27 agosto 2026

Torta salata con pane carasau



La torta salata con pane carasau è un'alternativa geniale, leggera e velocissima alla classica sfoglia o brisée. Come ripieno, puoi usare le verdure, i salumi e i formaggi che preferisci . Io lo preparata solo con formaggio e pomodorini.

Ingredienti:
  • pane Carasau 200 gr 
  • crescenza o stracchino 250 gr 
  • pomodorini datterini 150 gr 
  • parmigiano reggiano grattugiato 60 gr 
  • basilico fresco q.b.
  • olio evo q.b. 
  • sale q.b.

Preparazione: 
Fodera una teglia da 26-28 cm con carta da forno e componi la torta a strati:
Primo strato: Disponi il pane carasau spezzettato fino a coprire il fondo. Spennellalo con acqua calda per ammorbidirlo leggermente. Puoi tranquillamente spezzettarlo. Il segreto è bagnare appena quanto basta per ammorbidire evitando di inzuppare troppo i fogli di pane.
Secondo strato: Distribuisci metà del parmigiano grattugiato e copri con altro pane carasau, inumidendolo come prima.
Farcitura: Aggiungi 3/4 di crescenza,  basilico fresco a piacere e un filo d'olio extravergine.
Terzo strato: Copri con il pane carasau inumidito, spolverizza il parmigiano rimasto e completa con l'ultimo strato di pane carasau bagnato.
Copertura e cottura: Decora la superficie con i pomodorini datterini tagliati a metà, la crescenza avanzata a fiocchi, un pizzico di sale e un giro d'olio. 
Cuoci in forno ventilato a 180°C per 15-18 minuti, fino a quando non sarà ben dorato.




07 agosto 2026

Lago di Suviana

Rilassarsi all'ombra dei boschi del Parco Regionale dei Laghi di Suviana e Brasimone significa immergersi in un'oasi di pace, dove il fruscio delle foglie incontra il riflesso azzurro delle acque, regalando un rifugio perfetto dalla frenesia quotidiana. 


 ℹ️ Lago di Suviana, situato a circa 800 metri d'altezza nell'Appennino bolognese, è la meta ideale per sfuggire al caldo. Il bacino si trova a circa 1 ora e 30 minuti di auto dal centro di Bologna. 

🚶‍♀️Al Lago di Suviana si possono fare bellissime passeggiate ed escursioni all'interno del Parco Regionale dei Laghi di Suviana e Brasimone. L'itinerario più classico ed effettuabile da tutti è il giro completo del lago a piedi, un percorso ad anello. 

 ⛱️ Al Lago di Suviana è possibile prendere il sole. Ci sono diverse spiaggette libere e aree attrezzate (come la zona della "Spiaggetta") con sdraio e lettini dove rilassarsi, mentre fai attenzione che la balneazione è ufficialmente vietata per motivi di sicurezza. 

 🍽 Intorno al lago esistono anche punti di ristorazione dove si può mangiare cibo tipico della zona.       

❗️Nel mese di agosto si organizzano sul lago di Suviana le escursioni in kayak. Per info clicca qui .






        

















Zona barbecue

zona picnic


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17 luglio 2026

Insalata fresca con salmone

 



Mangiare un'insalata fresca con salmone affumicato in estate è la scelta ideale perché è un pasto rinfrescante a "zero fornelli" che si prepara in meno di cinque minuti, evitando di scaldare la cucina.
Questa insalata è perfetto equilibrio tra la freschezza e la croccantezza delle verdure crude e la ricchezza nutrizionale del pesce .
 

🥗 Ingredienti: 
50 g salmone affumicato "a legno"  
100 g insalata misticanza (lattughino, spinacino, rucola, valeriana) 
50 g ceci lessati 
mezzo cetriolo fresco 
1 cipollotto fresco 
 maionese light q.b. per decorare 

🍋 Ingredienti per la citronette 
olio extravergine d'oliva: 3 parti 
succo di limone filtrato: 1 parte 
sale: q.b. 
pepe: q.b. 

 🥣 Preparazione:
1. Preparare la citronette 
Versa il succo di limone in una ciotola o in un barattolo.Sciogli il sale nel succo di limone mescolando bene.Aggiungi l'olio a filo sbattendo energicamente con una frusta (o agitando il barattolo chiuso).Insaporisci con una macinata di pepe a fine emulsione. 

 2. Assemblare l'insalata 
Disponi la misticanza come base in un'insalatiera. Aggiungi i ceci lessati sopra le foglie. Taglia il mezzo cetriolo a fette sottili e uniscilo al piatto. Sminuzza il cipollotto a pezzettini e distribuiscilo sopra. Condisci la base di verdure con la citronette preparata. Adagia le fette di salmone affumicato in cima. Decora il tutto con un filo di maionese light.

26 giugno 2026

Hummus di zucchine




L'hummus di zucchine è una variante fresca, leggera e vellutata del classico hummus di ceci mediorientale, ideale per arricchire gli antipasti estivi e non solo. Si può preparare anche con una base di ceci (per maggiore cremosità) sia con sole zucchine.

È una salsa naturalmente vegana e priva di glutine, perfetta da spalmare su crostini, piadine o da servire come pinzimonio.  Ricetta trovata qui .

    🛒 Ingredienti:
  • 500g di zucchine fresche
  • 1 cipollotto grande
  • 1 spicchio d’aglio 
  • 2 cucchiai di yogurt bianco al naturale (non zuccherato)
  • 2 cucchiai di tahina (pasta di sesamo) q.b. 
  • succo di limone filtrato q.b. 
  • olio extravergine d’oliva q.b.  
  • sale e pepe nero
  • foglioline di menta fresca q.b
  • semi di sesamo q.b.
🥣 Preparazione: 
Salta in padella le zucchine e cipollotto a tocchetti con poco olio e un spicchio d'aglio . Salate e pepate.
Ammorbidire bene, se serve aggiungete un pò di acqua o brodo di verdure. Togliere lo spicchio d'aglio. 

Metti nel mixer le zucchine stufate, la tahina, lo yogurt, il succo di limone, circa 2 cucchiai, foglie di menta fresca (io non ho messo)   
Frulla alla massima velocità fino a ottenere una crema liscia, densa e priva di grumi. Se necessario, unisci un filo d'olio a crudo per emulsionare. Aggiustare di sale e pepe. 

Trasferisci l'hummus in una ciotola. Decora la superficie con un giro d'olio evo, qualche fogliolina di menta e una spolverata di semi di sesamo . 

 
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05 giugno 2026

Falafel

 

Falafel, polpettine mediorientali ,saporite e croccanti a base di ceci secchi (o fave), cipolla, aglio ed erbe aromatiche come prezzemolo e coriandolo. Il modo migliore per gustarli è abbinarli a salse fresche e verdure croccanti, che bilanciano la loro intensità. 
Puoi mangiarli in un panino, al piatto o come sfizioso antipasto. Io li faccio cosi... 

 🛒 Ingredienti:
  • 250 g. ceci secchi 
  • 1 cipolla media grandezza 
  • 1-2 spicchio aglio o polvere di aglio 
  • 1 cucchiaio cumino in polvere 
  • 1 cucchiaio colmo di farina di ceci 
  • sale fino q.b 
  • pepe nero q.b. 
  • prezzemolo q.b 
  • bicarbonato di sodio 
  • 1-2 cucchiai semi di sesamo  
🥣 Preparazione: 
Mettere in ammollo i ceci secchi in acqua fredda per almeno 12 ore . Trascorso il tempo di ammollo, scolate i ceci e sciacquateli, poi asciugateli con un panno pulito. Tagliate la cipolla a pezzi grossolani. Versate i ceci in un mixer ,aggiungete la cipolla, lo spicchio di aglio tritato. Insaporite con sale, pepe e cumino. Se vi piace aggiungete anche coriandolo fresco o in polvere (io preferisco solo cumino) Aggiungete una punta di cuchiaino bicarbonato di sodio e 1 cucchiaio colmo con farina di ceci. Frullate poco per amalgamare il tutto. Tritate il prezzemolo a parte e unitelo al composto frullato. Aggiungete semi di sesamo a piacere e mescolate bene impasto solo con una forchetta. Coprite impasto con pellicola e lasciate riposare in frigorifero per almeno 60 minuti. Trascorso questo tempo formate i falafel a mano: prendete delle piccole porzioni d'impasto e schiacciatele leggermente tra i palmi delle mani, avendo cura di compattarli bene. 
Falafel vanno fritti in olio di semi arachidi o girasole ,temperatura circa 175°-180 °C, cuoci per 3-5 minuti, finché risultano ben dorate e croccanti in superficie. Scola su carta assorbente. 
Vanno gustati al meglio caldi e appena fatti, poiché mantengono al massimo la loro fragranza e croccantezza. 
Possono essere conservati in frigorifero in un contenitore ermetico fino a 2-3 giorni, ma tendono a perdere un po' di croccantezza.

 
Si sposano perfettamente con: 
✔️Salsa allo yogurt: la più classica, preparata con yogurt greco, aglio, succo di limone, erba cipollina o menta.
✔️Hummus: la classica salsa mediorientale a base di ceci e tahina.
✔️Tzatziki: perfetto per una variante greca, a base di yogurt, aglio e cetrioli.


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15 febbraio 2026

Frittelle di mele

Le frittelle di mele sono un classico dolce rustico della tradizione contadina italiana, molto diffuso specialmente nel Nord Italia e tipico del periodo di Carnevale. Pur essendo spesso associate al Carnevale, le frittelle di mele sono un dolce semplice e versatile, che si può preparare durante tutto l'anno. 
  
                     Buon Carnevale!!! 👻🤡


🛒 Ingredienti:

* 3 mele
* 100 g. di farina
* 2 cucchiai di burro fuso
* 100 ml. latte tiepido
* 1 uovo
* 1 cucchiaio zucchero
* un pizzico di sale
* buccia grattugiata di limone
* 1 bustina vanillina
* cannella
* olio per friggere

🥣 Preparazione:
Facciamo un impasto simile alle crepes. Mettiamo la farina in una ciotola e aggiungiamo burro fuso ,un pizzico di sale ,il latte tiepido ,lo zucchero ,la vanillina ,buccia di limone grattugiata , frulliamo bene , aggiungiamo il tuorlo e alla fine l’albume a neve. Mescoliamo piano per incorporalo. Se desiderate aggiungete la polvere di cannella nel impasto . Sbucciamo le mele ,togliamo il torsolo, tagliamo a fette spesse 1 cm. Mettere le fette nel impasto, sgocciolare un pò e poi friggiamo nel olio ben caldo, su entrambi i lati. Mettiamo le fette di mela sulla carta da cucina per assorbire l’olio . Cosi calde spolverizziamo le frittelle di zucchero a velo vanigliato . Servite subito le frittelle calde.  


                                            📌 Salva la ricetta per non perdere l'ispirazione.


Altre ricette di Carnevale :
tortelli alle mandorle
chiacchere allo yogurt
castagnole alla ricotta e amaretti
crema fritta
frittelle ai semi di papavero
frittelle alla ricotta e gocce di cioccolato 

23 dicembre 2025

Tartufini con biscotti e latte condensato


Il piacere in un solo morso. Pochi ingredienti, massima resa. I tartufini sono la soluzione magica per ogni voglia improvvisa di dolce. 

​ A Natale si è spesso molto impegnati. I tartufini sono incredibilmente veloci e facili da preparare. Essendo dolcetti monoporzione, sono perfetti da servire a fine pasto o durante un buffet, perché sono un piccolo assaggio goloso che non appesantisce. Sono come le ciliegie, uno tira l’altro. 

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  🛒 Ingredienti: 

  • 340 g. latte condensato 
  • 200 g. biscotti secchi (io biscotti Lotus- Biscoff)
  • 4 cucchiai di cacao amaro + quello per la copertura 

🥣 Preparazione: Sbriciolate i biscotti inserendoli in un sacchetto di plastica e riducendoli in pezzettini piccoli, battendo con un batticarne oppure con un mattarello. In una terrina versare tutto il latte condensato, il cacao amaro in polvere setacciato e mescolare, unire i biscotti e mescolare molto bene, fino ad ottenere un composto omogeneo. Se non sono destinati ai bambini potete aggiungere 1-2 cucchiai di rum. Prelevare l’impasto ottenuto con un cucchiaino, formare delle palline e passatele successivamente nel cacao. Coprite i tartufini con la pellicola e lasciate in frigo per qualche ora. Infine servite i tartufi di cioccolato all'interno di piccoli pirottini . 

Buone feste!!! 🎄🎅✨️



08 agosto 2025

Torta rovesciata alle susine



Torta soffice con le susine...buonissima!!! 😋 

L'acidità della susina bilancia la dolcezza del impasto, creando un piacevole contrasto di sapore. 

 

Ingredienti:

 Stampo (24-25 diametro cm.)

 7 susine 

mandorle senza buccia q.b. 

100 g. burro

 2 uova 

180 g. zucchero

120 ml. panna acida

1 cucchiaio pasta con estratto di vaniglia naturale o 1 bustina vanillina

10 g. lievito per i dolci

200 gr. farina 00

un pizzico di sale.


 🥣 Preparazione:

Affettate a spicchi sottili le susine. Imburrate lo stampo con poco burro ,rivestite solo la base con carta da forno .

Disponi le fette di frutta a cerchi concentrici e cospargi con mandorle trittate. 

Montate il burro morbido con lo zucchero ,deve diventare un composto spumoso e chiaro. 

Aggiungi i tuorli, il sale e la vaniglia e mescola bene. Separatamente monta albumi a neve. Aggiungi al composto di burro, tuorli e zucchero la farina e lievito setacciate e la panna acida . Mescolate bene il composto. 

Alla fine aggiungi albumi a neve ,mescola delicatamente il composto. Versa nello stampo sopra la frutta, cuoci per circa 50 minuti. a 180° C...nel forno già preriscaldato. 

Fate prova stuzzicadenti . Quando il dolce si raffredda , capovolgi lo stampo su un piatto, e togli la carta da forno.

Servite il dolce cosi semplice o con panna montata, gelato o mousse al mascarpone.








24 giugno 2025

Acqua di San Giovanni




La notte tra il 23 e il 24 giugno è nota per la preparazione dell'acqua di San Giovanni, una tradizione che promette salute, amore e prosperità. 

L'usanza ha radici in antiche celebrazioni pagane volte a proteggere i raccolti.

                         🌸🪷🏵🌺🥀🌿

Origine: la tradizione della notte di San Giovanni è particolarmente legata al solstizio d’estate, infatti è questo il periodo in cui inizia il momento più propizio per la natura. In passato, per evitare eventi negativi (come siccità e tempeste) che avrebbero potuto rovinare i raccolti, venivano fatte preghiere e riti magici propiziatori. Per questo motivo, raccogliere questa rugiada era considerato un rito utile per ottenere salute e serenità nei mesi successivi. 


🌸Per preparare l'acqua di San Giovanni bisogna raccogliere una misticanza di erbe e fiori spontanei...o quello che si hanno a disposizione.

Spesso si usano iperico, malva, rosa, menta, lavanda, artemisia, salvia, rosmarino, papavero, margherita e sambuco. 


✳️Nella mia quest'anno ho messo rosmarino, timo, menta, rosa, malva, pratolina, mini viole, garofano dei poeti, lantana, mirabilis jalapa, ortensia, erba medica e altre due erbe spontanee. ✳️


🌸Prepararla è semplice: si raccolgono fiori ed erbe di campo dopo il tramonto del 23 giugno, si mettono in un recipiente con acqua e si lasciano all’aperto per tutta la notte.

La mattina del 24 giugno l’acqua viene usata per lavarsi.

Bagnarsi mani e volto con la rugiada di questa notte ha un significato di rinascita e rinnovamento. Si dice porti fortuna, amore e salute..

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18 aprile 2025

Uova sode ripiene con crema di avocado

Le uova sode ripiene sono un piatto semplice e versatile. Ripiene con crema di avocado sono davvero delicate e gustose.

Ingredienti: 
  • 4 uova 
  • 1 avocado maturo 
  • 1 cucchiaino aglio in polvere o cipollotto fresco 
  • 2 cucchiai di succo di lime o limone 
  • 1 cucchiaio olio extravergine oliva 
  • sale e pepe q.b. 
  • peperoncino (facoltativo) 

Preparazione:
Fare cuocere le uova per 10 minuti a partire dal bollore. Raffreddare le uova aggiungendo acqua fredda. Sgusciare le uova sode, tagliate a metà e togliere il tuorlo. 
Frullate al mixer la polpa di avocado maturo con succo lime o limone, olio extravergine di oliva, un pizzico di sale, del pepe macinato, aglio in polvere o cipollotto fresco ,i tuorli lesati (più della metà) .
Resto dei tuorli teneteli per decorare. Frullate bene , aggiustare di sale e pepe....e se vi piace mettete un pizzico di peperoncino macinato.  
Farcite le uova con la crema di avocado. Decorate le uova con tuorlo sodo grattugiato. 



 ***Altre ricette di Pasqua ,clicca qui***




Buona Pasqua!!!! 

03 marzo 2025

Migliaccio al cioccolato


 

Carnevale, tempo di feste in maschera e dolci golosissimi. Quest'anno ho provato la variante super golosa del tradizionale migliaccio napoletano: migliaccio al cioccolato.  

Ingredienti: 
(teglia 22 cm. diametro) 

  • 120 gr. di semolino 
  • 600 ml. di latte intero
  • 150 g. di ricotta mista pecora 
  • 2 uova 
  • 150 g. di zucchero 
  • 30 gr. cacao amaro in polvere 
  • 120 gr. cioccolato fondente 
  • 1 cucchiaio di essenza di vaniglia 
  • arancia scorza q.b. 
  • zucchero a velo e codette per decorare 

Preparazione: 
In una pentola mettete il latte, metà quantità di zucchero, la scorza grattugiata di un'arancia. Quando il latte incomincia a bollire , abbassate la fiamma e versate a pioggia il semolino facendolo incorporare un po’ per volta. Bollite il semolino per qualche minuto, mescolando di continuo con una frusta o cucchiaio di legno fino che diventa una crema densa senza grumi. Spegnete e lasciate intiepidire. 

A parte lavorate le uova con il resto di zucchero , aggiungete l’essenza di vaniglia e la ricotta....mescolate bene. Aggiungete il cacao e cioccolato fuso a bagnomaria. Mescolate bene il composto. 

Versate il composto di uova ,ricotta e cioccolato nel semolino poco alla volta e mescolate fino a formare un composto omogeneo e cremoso. 

Imburrate e infarinate una teglia di diametro 22-24 cm. e versate dentro il composto . Infornate migliaccio a 180°C forno ventilato (già riscaldato) per 50-60 minuti. Fate la prova stecchino per verificare la cottura.

Sfornate il migliaccio e lasciatelo raffreddare a temperatura ambiente completamente prima di estrarlo dallo stampo. Copritelo con la pellicola trasparente e mettetelo in frigorifero per minimo ore. Spolverizzate di zucchero a velo e servite. 


 Diverse ricette per Carnevale trovate qui.

04 dicembre 2024

Budino di cachi e cacao

 






Un dolce veloce, buono e leggero....fatto solo con 2 ingredienti. Se ti piacciono i cachi ,ti piacerà di sicuro. 😋 

Ingredienti /per 2 budini 
1 cachi ben maturo (non cachi mela) 
1 cucchiaio cacao amara 


Procedimento: 

Pulisci il cachi, eliminando la pelle. Metti la polpa in un bicchiere per mixer, aggiungi un cucchiaio di cacao e frulla fino ad ottenere un composto cremoso e omogeneo. Versa il composto in 2 coppette/vaschette monoporzione. Conserva il budino di cachi in frigorifero (nella parte più fredda) per almeno 2 ore per farlo rassodare. 
Volendo, decoriamo con una spolverata di cacao e con nocciole tritate o altra frutta secca tritata.

27 marzo 2024

Pastiera di riso e crema


La pastiera di riso e crema pasticcera è una variante della pastiera napoletana. Finalmente quest'anno sono riuscita a prepararla. E' praticamente una crostata con il ripieno di riso al latte e crema. Esiste anche la versione con riso e ricotta. La frolla fatta da me è con olio, voi potete fare la pasta frolla classica. Davvero buona ...da provare per il periodo di Pasqua e non solo. 

           

Ingredienti:
per uno stampo18 cm. diametro 

base pasta frolla
  • 200 g. di farina 00 
  • 50 g. di maizena 
  • scorza di un limone bio q.b. 
  • 2 cucchiaini lievito per dolci 
  • 80 ml. olio di semi di girasole 
  • 70 ml. latte 
  • 90 g. zucchero
  • pizzico di sale
ripieno (ricetta presa da qui)
  • 250 ml. latte intero
  • 40 g. riso originario 
  • 40 g. di zucchero o di più
  • 15 g. di burro 
  • estratto di vaniglia q.b.
  • scorza di un limone 
  • essenza fiori d’arancio q.b.
  • 200 g. di crema pasticcera (ricetta qui)
  • pizzico di sale 
  • zucchero a velo...per decorare  
Preparazione:
In una ciotola mescolate la farina con la maizena, il lievito, sale e la scorza di limone. In un’altra ciotola versate l’olio, il latte, lo zucchero. Mescolate per sciogliere bene lo zucchero. Versate il composto liquido sopra la farina e altri ingredienti. Mescolate bene, impastando con le mani per ottenere un composto compatto. Avvolgete l'impasto nella pellicola e fate riposare in frigo per circa 20-30 minuti. 

Fate cuocere il riso con il latte, il burro ,la scorza di limone grattugiata e un pizzico di sale. Cuocere a fiamma bassa fino a quando il latte non viene assorbito bene. Mescolate spesso per non fare attaccare il riso. Quando è pronto, fate raffreddare il riso al latte. Mescolate il riso freddo con la crema pasticcera,  aggiungete un po’di estratto vaniglia...e altro zucchero se vi piace più dolce. Adesso il ripieno è pronto.

Rivestite lo stampo con la carta da forno . Stende la frolla e rivestite lo stampo incluso i bordi.  Prima mettete da parte un po' di frolla . Riempite con il ripieno di riso e crema e livellate bene. Fate le striscioline e componete una griglia sulla pastiera. Spennellate con rosso d’uovo o latte e cuocere in forno precedentemente riscaldato a 180°C per circa 40-45 minuti. La pastiera deve essere bella dorata. Una volta fredda spolverizzatela con lo zucchero a velo vanigliato. Si conserva in frigo fino a 4-5 giorni.

Suggerimento: per i più golosi si può servire la pastiera con topping al cioccolato







Un augurio a tutti per una Pasqua serena e piena di speranze.



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Suggerimenti culinari per il menù di Pasqua....se ancora non avete deciso che preparare. Per i dettagli, cliccate sopra il nome della ricetta . 





02 febbraio 2023

2 febbraio - Festa della Candelora (presentazione di Gesù al Tempio) / Întâmpinarea Domnului (prezentarea pruncului Isus în Templu)



Il giorno della Candelora (2 febbraio),ovvero la presentazione di Gesù al Tempio e della purificazione della Vergine, viene già nel lontano passato indicato come un giorno "di svolta" della stagione invernale. Popolarmente chiamata festa della Candelora, perché in questo giorno si benedicono le candele, simbolo di Cristo "luce per illuminare le genti".

Questa celebrazione liturgica cade a 40 giorni di distanza dal Natale e chiude il periodo delle celebrazioni natalizie.

"La Madonna Candelora dell'inverno semo fora, 
ma se piove o tira vento dell'inverno semo dentro;
 sole o solicello quaranta dì d'invernicello. "

In pratica, considerandolo come un giorno di metà inverno, se ne facevano pronostici per indovinare come sarebbe stata la rimanente seconda parte, calda oppure fredda, piovosa e nevosa oppure mite e soleggiata. Se neve o pioggia dall'inverno siamo fuori... se invece c'è sole o solicello siamo sempre a mezzo inverno.

L'orso della Candelora
La Candelora in alcuni luoghi viene chiamata "Giorno dell'orso". In questo particolare giorno, l'orso si sveglierebbe dal letargo e uscirebbe fuori dalla sua tana per vedere come e' il tempo e valutare se sia o meno il caso di mettere il naso fuori.
Un proverbio piemontese in questo senso recita: "se l'ouers fai secha soun ni, per caranto giouern a sort papì"
Ovvero, se l'orso fa asciugare il suo giaciglio (cosa che starebbe a indicare tempo bello per quel giorno) per quaranta giorni non esce più.
Un altro proverbio simile al primo, ma meridionale in questo caso, sostiene che se il 2 Febbraio il tempo è buono, l’orso ha la possibilità di farsi il pagliaio e quindi l’inverno continua.

In Romagna si dice:
 " Se piôv par Zariôla quaranta dè l'inveran in z'arnôva"
 "Se piove per la Candelora si rinnovano quaranta giorni d'inverno"

Altri detti :
Candelora (2 febbraio) in foglia, Pasqua in neve.
Candelora scura dell'inverno non si ha paura.
Candelora al solicello, siamo solo a mezzo inverno.
Se nevica per la Candelora, sette volte la neve svola.
Candelora, se tempesta se gragnola, dell'inverno semo fora.

I piatti tipici della Candelora rappresentano simbolicamente la festa della luce, il passaggio dall’inverno alla primavera e quindi alla vita con i suoi primi doni. 
Per questo le ricette sono soprattutto a base di latte e uova. 
Perciò tanti piatti a base di latte e uova, nel Sud Italia soprattutto con ricotta e formaggi freschi, dalle pitte maniate ai chinulilli alle polpette di vario tipo.

In Toscana, l'usanza in questo giorno e come è di tradizione , in molte famiglie , è quello di preparare i famosi cenci fritti di Carnevale. 

In Abruzzo, a Teramo le crêpes, meglio chiamarle “scrippelle”, sono delle sottili frittelle di farina, acqua e uovo mangiate come primo piatto, annegate nel brodo....quindi in versione salata.           


 

Festa della Candelora nel mondo 

Chandeleur- Francia 

In Francia si usa tradizionalmente festeggiare questo periodo con la preparazione del dolce tipico della Chandeleur, ovvero le crépes (dolci o salate) , che pare siano state elette a dolce simbolo per la loro forma tonda che ricorda il disco solare, la "luce". In realtà questa giornata è ormai parte della tradizione popolare e la si trova anche slegata dalla festa religiosa, un pò come da noi in Italia il panettone lo mangiano anche coloro che non festeggiano il Natale inteso come festa religiosa.

La tradizione vuole che si preparino le crêpes, tenendo nella mano con cui si scrive una moneta e che si girino facendole saltare in padella con l’altra mano. Questa veniva poi arrotolata dentro alla crêpe e portata in processione da tutta la famiglia fino alla camera da letto dove veniva messa sopra un armadio fino all’anno seguente. Si recuperavano i resti della crêpe dell’anno precedente e si dava la moneta al primo povero che passava.Se tutti i riti venivano rispettati, la famiglia era sicura di avere soldi tutto l’anno e chi faceva saltare perfettamente la crêpe senza farla cadere e senza arrotolarla, si assicurava la felicità fino alla prossima Chandeleur.

informazioni e foto prese da web


A Monticello (Valle Mesolcina -Svizzera) , nella prima domenica di febbraio, si prepara la torta di pane di Candelora.




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Groundhog Day - Stati Uniti e Canada 

Negli Stati Uniti e nel Canada il 2 febbraio festeggiano il Giorno della Marmotta (Groundhog Day)
Anche questa ricorrenza ha origine da credenze associate con la Festa della Luce (il Candlemas Day). La tradizione vuole che in questo giorno si debba osservare il rifugio di una marmotta. Se questa emerge e non riesce a vedere la sua ombra perché il tempo è nuvoloso, l’inverno finirà presto; se invece vede la sua ombra perché è una bella giornata, si spaventerà e tornerà di corsa nella sua tana, e l’inverno continuerà per altre sei settimane.
La tradizione americana dice:
“If Candlemas Day is bright and clear, there’ll be two winters in the year”, cioè:
“Se alla festa della luce il cielo è limpido, ci saranno due inverni nell’anno”.


informazioni e foto prese da web
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rumeno/romana

Întâmpinarea Domnului este o sărbătoare crestină, ortodoxă si catolică ,care se sarbatoreste pe 2 februarie. Continutul sărbătorii se referă la prezentarea pruncului Isus în Templu. 

In Italia, in ziua de Întâmpinarea Domnului (Presentazione di Gesù) pe 2 februarie, corespunde cu sarbatoarea popular numita "Festa della Candelora" , menționată ca o zi de "punct de schimbare" a sezonului de iarnă.
In această zi se binecuvânteaza lumânări, un simbol al lui Hristos, " lumină pentru revelație a neamurilor". Această celebrare liturgică cade la 40 de zile distantă de la Crăciun si  încheie perioada de sărbători de Crăciun.
În practică, considerând-o ca o zi în mijlocul iernii, se fac previziuni cum va continua timpul pentru restul iernii. În cazul în care este zăpadă sau ploaie ...timp urat ,practic iarna este pe sfasite iar  în cazul în care este soare frumos sau soare palid, suntem inca în mijlocul iernii.

La festa della Candelora  în unele regiuni se numeste "Ziua ursului." În această zi deosebită, ursul s-ar trezi din hibernare si ar iesi afară din vizuină pentru a vedea cum este timpul, să evalueze dacă este oportun să iasa afară definitiv sau nu.

În Franța, exista tradiția populară numita "Chandeleur" .In aceasta perioada se pregatesc tot felul de crêpes (clatite dulci si sarate) .De ce crêpes ? Au fost alese ca simbol pentru forma lor rotundă, care aminteste de discul solar, asociat la "lumina".


În Statele Unite si Canada, tot pe 2 februarie se sarbatoreste "Groundhog Day"- Ziua Marmotei. Tradiția spune că în această zi ar trebui să se urmareasca refugiul marmotei. În cazul în care ea apare din vizuina iar vremea afara este urata , cu siguranta nu isi vede umbra ei , atunci iarna se va încheia în curând. In cazul în care ea iese afara din vizuina pentru că este o zi frumoasă cu soare , se poate speria vazand umbra ei...si asa se intoarce in vizuina iar iarnă va continua pentru încă sase săptămâni.

21 dicembre 2022

Biscotti speziati

I biscotti speziati fatti da me sono dei gustosi biscotti natalizi di pasta frolla aromatizzata con cannella ,zenzero e noce moscata. Certo si possono fare tutto l'anno, magari cambiando le formine. 
Sono buonissimi, provateli! Vi lascio la ricetta di questi deliziosi biscotti e vi auguro che la dolce magia del Natale sia sempre con voi. 
  Buone Feste a tutti!

 

  

Ingredienti:
  • 300 g. farina 00 
  • 2 uova medie 
  • 100 g. burro  
  • 120 g. zucchero (metà di canna e metà semolato)
  • 1 cucchiaino raso lievito per dolci o bicarbonato  
  • 1 cucchiaio miele 
  • 1 pizzico di sale
  • 2 cucchiaini cannella in polvere 
  • 1 cucchiaino zenzero in polvere 
  • 1 cucchiaino noce moscata o chiodi garofano in polvere
  • 1 bustina vanillina
  • decorare con ghiaccia reale o pasta di zucchero  

Procedimento:
Mettete il burro (morbido) con lo zucchero in una ciotola e montate bene con le fruste. Agiungete le uova e frullate tutto bene insieme. Agiungete il miele, le spezie, un pizzico di sale, il lievito e alla fine la farina . 

Mescolate tutto il composto bene con un cucchiaio e poi a mano. Quando l'impasto e omogeneo e liscio, formate un panetto e mettetelo a riposare in frigorifero per almeno 2 ore.

Riprendete l’impasto, infarinate leggermente la zona dove volete stenderlo. Stendete l'impasto di circa mezzo cm. di spessore e ritagliate con le formine scelte. 

Cuocete i biscotti nel forno riscaldato a 170 gradi per circa 15 minuti (modalità statico). 
Quando i biscotti sono freddi, decorate a piacere con la ghiaccia reale o semplicemente spolverizzateli con lo zucchero a velo. 

Suggerimento: 
Se vi piacciono i biscotti con un sapore più intenso ,aumentare la quantità di spezie.





19 novembre 2022

Carciofi fritti




I carciofi (cynara cardunculus) sono ingredienti versatili da usare in cucina e rinomati anche per le loro proprietà salutari. 
Carciofi si dividono in 2 gruppi, quelli che danno fiore in primavera e quelli che producono da ottobre all’anno successivo, chiamati rifiorenti.

Una delle ricette piu golose con i carciofi (secondo me), sono i carciofi fritti. Ognuno ha la sua ricetta per friggere i carciofi . La mia ricetta preferita (perché piace di più in casa) è senza pastella. 
Carciofi fritti, da gustare come antipasto, contorno o stuzzichino.



Ingredienti:
  •  4 carciofi
  •  1 uovo
  •  farina
  •  olio per friggere
  •  sale, pepe
Preparazione:
Pulite con cura i carciofi; eliminate le foglie esterne più dure, tagliate i gambi e asportatene le punte e tagliateli a spicchi, togliendo il fieno che si forma nella parte centrale.

Tuffateli quindi in una piccola bacinella d’acqua fredda con succo di limone, nel frattempo che finite tutti da pulire.

Scolate e asciugate i carciofi e passateli nella farina, poi nell'uovo sbattuto poco salato e pepato, quindi friggeteli pochi alla volta nella padella con abbondante olio. 

Quando sono dorati e croccanti, scolate  bene i carciofi e metteteli ad asciugare sulla carta da cucina  assorbente. Servite subito caldi con un pizzico di sale.



12 marzo 2022

Taralli napoletani (sugne e pepe)


               

Taralli napoletani (Sugne e Pepe) sono dei biscotti secchi salati, tipici della tradizione partenopea. 

Nel 1940, Leopoldo Infante inventò, nel suo laboratorio la ricetta definitiva del tarallo napoletano, quello con 'nzogna (sugna), pepe e mandorle intere. Una delizia che oggi rientra a pieno titolo nella categoria dello street food. 

 Questo inverno, ho preparato taralli sugne e pepe ,seguendo la ricetta di Manu Food . Sono buonissimi...che dire...uno tira l'altro.



Ingredienti: 
per 10-12 taralli 

  • 500 g.di farina 00 
  • 200 g.di strutto 
  • 7 g. pepe nero macinato (un cucchiaino)
  • 150 gr.mandorle tostate tritate 
  • mandorle tostate intere... circa 14 pezzi
  • 15.g sale 
  • 10 g.lievito di birra 
  • 150 ml.acqua 
  • 50 ml.vino bianco 
Procedimento:
Tostate le mandorle 150 gr + 14 pezzi in forno preriscaldato a 200° C per circa 3 minuti. Fatele intiepidire, tenete da parte 14 pezzi intere. Tritate resto di 150 g. mandorle fino a ottenere una granella grossolana. 

Mettete in una ciotola l'acqua ,vino bianco , il lievito sbriciolato, metà strutto e farina... e impastate. 
Potete procedere con la planetaria o a mano....cosi come ho fatto io. Aggiungete l'altra metà di farina e impastate ancora .
Aggiungete il sale, il pepe e restante di strutto . Impastate bene tutto il composto . Aggiungete al impasto le mandorle tritate e amalgamare bene . Lasciate l'impasto a riposare per 30 minuti . 

Staccate dei pezzetti di impasto, dal peso di scarsi 40 gr, e con ognuno formate dei filoncini di circa 20 cm. lunghezza. Se vi accorgete che i filoncini tendono a sfaldarsi compattateli leggermente con le mani e poi allungateli. Sistemate due filoncini vicini ed arrotolateli tra di loro, quindi chiudete le estremità per formare un tarallo. Infine sistemate 2 o 3 mandorle intere sulla superficie, facendole aderire bene con un po' d'acqua. 

Mettete i taralli un po' distanziati tra di loro, su una teglia rivestita con della carta forno e lasciateli lievitare per un paio d'ore (non dovranno crescere molto di volume). 

Infornate i taralli in forno preriscaldato a 180° C ventilato per 50 minuti, sfornate i taralli e lasciatelli a raffredare completamente . 

Infornate per la seconda volta a 80° C per massimo 90 minuti. Controllate la cottura, potranno essere sufficienti anche 50-55 minuti.
















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