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1 luglio 2018

Zavata o crema carsolina

Zavata o crema carsolina , dolce tipico di Trieste e della sua provincia. La zavata è un dolce tipico carsolino, simile al “millefoglie”. Preparata in una teglia quadrata, viene tagliata in rettangoli di dimensioni abbastanza grandi: da qui il nome "zavate", cioè ciabatte.

La ricetta lo vista tempo fa sul blog di Edvige (Momento Solonico ) ...e che dire...amore a prima vista.
E' simile con il cremsnit (cremes), un dolce che si prepara in Romania, ma anche con kremšnite (Croazia e Slovenia), krémes (Ungheria) ,cremeschnitte (Germania), kremówka o napoleonka (Polonia), millefoglie (Francia).
Buonissima la zavata...provatela!!! Ecco la ricetta, cosi come lo trovata qui.


Pasta crema carsolina





Ingredienti:
3 pezzi pasta sfoglia rettangolare(o fate voi la sfoglia)
600 ml.latte
4 tuorli d'uovo
100 g. di farina
35 g. di burro o margarina vegetale
2 cucchiai di vino bianco oppure Marsala secco o altro liquore
180 g.di zucchero
200 g. di panna fresca
sale q.b.
zucchero a velo vanigliato q.b


Preparazione:
Stendete la pasta sfoglia rettangolare ,un pò più sottile di come lo trovate nella confezione. Mettetela con la carta da forno nella teglia .Bucherellate tutta la sfoglia e mettetela nel forno già caldo a cuocere a 170°C .Non deve scurirsi troppo, dunque guardate la cottura. Lasciate raffreddare.

In una casseruola sbattete i tuorli con lo zucchero semolato molto bene. Quando diventino spumosi e bianchi, aggiungete la farina e incorporatela bene con una frusta. Aggiungete il latte poco alla volta, mettete sul fuoco mescolando continuamente.Tenete comunque la fiamma abbastanza bassa...il composto inizierà a bollire. Aggiungete il burro e il vino...io Marsala . Fate cuoce fino a che la crema non raggiunge la densità giusta...abbastanza densa. Mettete da parte, fino che diventa tiepida.

Montate la panna ,aggiungete alla crema tiepida delicatamente e lasciate raffreddare il tutto. Cercate di dividere alla pari la crema per fare il dolce in due strati.
Stendete la crema su una sfoglia e spalmatela uniforme dappertutto. Sopra mettete la seconda sfoglia e premette leggermente. Sopra mettete il resto di crema e poi ultima sfoglia.

Con un coltello ben affilato, segnate l'ultima pasta sfoglia di copertura in rettangoli di 12 x 6 o delle dimensioni che desiderate...cosi lo potete tagliare il dolce molto più facile....senza sbriciolarsi. Potete anche tagliare prima i rettangoli di pasta sfoglia e poi formare i strati. Io ho fatto cosi ..ma solo con ultima sfoglia di copertura.
Servitela ancora tiepida cospargendola di abbondante zucchero a velo.

Io invece ho lasciato il dolce circa 2 ore fuori dal frigo e poi lo messo dentro. Non mettete sopra lo zucchero a velo quando lo mettete in frigorifero, diventa umido e si attacca alla sfoglia.
Solo prima di servire, spolverizzate il dolce con abbondante zucchero a velo.

25 marzo 2018

Insalata calda di daikon con olive




Daikon (Raphanus sativus var. Longipinnatus) è conosciuto anche con il nome di ravanello cinese, simile alla rapa bianca, è una varietà del ravanello comune originaria dell'Asia orientale.
Il daikon presenta una consistenza croccante e un sapore che ricorda molto quello del ravanello...ma non cosi pungente.

Questo ortaggio in realtà è un pilastro della cucina tradizionale giapponese e asiatica in generale e, grazie alle sue elevate proprietà terapeutiche, è impiegato in tutto l’Oriente come rimedio naturale per la cura di diversi tipi di disturbi e patologie.

Il daikon lo trovato solo a gennaio e febbraio (Conad), cosi ho preparato questo piatto semplice e nello stesso tempo gustoso. Adesso a marzo, al posto del daikon utilizzo solo le rape bianche a foglia. 


daikon


rape bianche

Proprietà e benefici del daikon 
Il daikon è un alimento molto diffuso nella medicina popolare asiatica dove viene utilizzato per prevenire e curare alcuni piccoli disturbi.
Questo ortaggio è noto soprattutto per le sue proprietà digestive e brucia-grassi, per questo viene di solito consumato come contorno nei pasti più “pesanti” e ricchi di grassi (come le fritture). Gli enzimi contenuti aiutano a metabolizzare meglio i carboidrati complessi, i grassi e le proteine, rendendoli più facilmente digeribili ed assimilabili

Grazie alla vitamina C, che è presente in dosi di gran lunga più elevate rispetto ad altri tipi di ortaggi , questa radice è un potente antiossidante, che agisce contro la formazione dei radicali liberi e contribuisce a rinforzare il sistema immunitario, aiutando così anche a prevenire malattie come il comune raffreddore.

Il daikon ha anche proprietà antinfiammatorie, per cui è particolarmente consigliato a chi soffre di artrite; il succo di daikon crudo, inoltre, presenta effetti benefici anche su tutto il sistema respiratorio, in quanto aiuta a sciogliere il muco ed il catarro, combattendo in maniera efficace le malattie respiratorie quali asma, influenza e bronchite.

Questo particolare ortaggio è anche utile per la salute delle ossa, infatti grazie al calcio contenuto nelle foglie, il daikon aiuta a promuovere la crescita sana delle ossa e ridurre il rischio di osteoporosi.
Infine, il daikon è anche un diuretico naturale che agisce positivamente sulla funzione renale, per questo è impiegato anche come coadiuvante nel trattamento dei disturbi urinari.

In sintesi le principali proprietà del daikon: 
la vitamina C rinforza il sistema immunitario; 
è ricco di vitamine del gruppo B; 
è fonte di sali minerali, calcio, ferro, potassio e fibre; 
è privo di colesterolo; 
è un antiossidante e contrasta la formazione dei radicali liberi; 
ha funzioni digestive e brucia i grassi; 
è consigliato in casi di inappetenza, meteorismo e gonfiore intestinale; contrasta nausea e vomito; aiuta la salute del fegato; 
ha proprietà antinfiammatorie; agisce positivamente sul sistema respiratorio 
è un buon mucolitico; come fonte di calcio fa bene alle ossa; 
è un diuretico naturale, depurativo e drenante


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Questa insalata calda può essere preparata anche come un ottimo contorno.

Ingredienti:
per 3 persone
1 ravanello Daikon o 3-4 rape bianche
olive nere o verdi denocciolate q.b.
una cipolla
sumac spezie (facoltativo) *
prezzemolo fresco q.b.
olio extravergine di oliva q.b.
sale e pepe q.b.

Preparazione:
Lavate il ravanello Daikon e togliete la buccia esterna ,come fosse una mela. Uguale anche se usate  le rape bianche. Si taglia a fettine spesse circa 1 cm e poi a dadini /cubetti, non troppo piccoli.
In un tegame si mette un filo di olio extravergine, la cipolla tritata finemente, i cubetti di Daikon o rape, sale e pepe. Coprite un po' il tegame e cuocere a fuoco medio/basso, lasciando per circa 15 minuti. Dopo 10 minuti aggiungete le olive nere intere o tagliate a rondelle.
Ogni tanto girate e magari aggiungete poca acqua se si asciuga troppo. Quando il daikon e leggermente morbido, aggiungete il sumac, mescolate bene e cuocere a fuoco vivace ancora 1-2 minuti.  Togliete dal fuoco e aggiungete il prezzemolo fresco tritato.
Buonissima calda ma anche fredda. 😋 


* Il Sumac spezie è la bacca rossa di un arbusto selvatico, originaria dell'Iran, che cresce in molti paesi dell'Africa mediterranea. Nome Botanico: Rhus coriaria
Ha un intenso sapore fruttato e asprigno e una volta seccato e polverizzato viene utilizzato (particolarmente nella cucina libanese) per acidulare le preparazioni gastronomiche (analogamente a come viene utilizzato il limone da noi o il tamarindo in India) ma anche, semplicemente, da spargere su pani o insalate (per es. il fattoush). Spesso è anche utilizzato nelle marinate per pesce e conchiglie, kebab di agnello e stufati di carne. Aggiunto allo yogurt con olio e uno spicchio d'aglio schiacciato se ne fa una salsina per antipasto per intingere pane e verdure crude. Spesso in Medio Oriente viene portato in tavola in una ciotolina assieme al peperoncino in polvere come condimento quotidiano da utilizzare a discrezione.
Fonte: web.


1 marzo 2018

1 Marzo / Martie - Martisor





Mărţişor è una tradizionale festa che celebra l'inizio della primavera corrispondente alle Idi di marzo. Le idi erano un giorno di buon auspicio del calendario romano. Si celebra in in Romania, Moldova, Bulgaria e Macedonia . Il nome deriva dal diminutivo di "Marzo" (in rumeno Martie) ed ha il significato di "piccolo" o "caro Marzo".

Mese di marzo - Il simbolo della primavera rumena
Questo antico rito di primavera è specifico del popolo rumeno e ha origini nelle credenze e nelle pratiche agrarie. Il suo festeggiamento a luogo il primo marzo, considerato il primo mese della primavera.

La tradizione ricorda che anche nella vecchia Roma, l'inizio dell'anno nuovo era festeggiato il primo marzo, mese che porta il nome del dio Marte, protettore della campagna e del bestiame, colui che personifica il risorgimento della natura. Presso gli antichi Traci le stesse attribuzioni le aveva il dio Marsyas Silen, considerato l'inventore del piffero, il cui culto era legato alla "gleba", la terra materna, e alla vegetazione e quindi anche la consacrazione delle feste della primavera, dei fiori e della fecundità della natura. Da ciò, forse, proviene quindi anche il nome "Martisor", il diminutivo rumeno del nome del mese di marzo (Martie).

Martisor , simbolo della primavera si confeziona con dei fili bianchi e rossi, di canapa o lana (più tardi di cotone), intrecciati in un cordoncino che si lega a forma di otto.
A questo cordoncino si appende un ciondolo porta fortuna, che si nota per la sua svariata diversità di simboli (un volta monetine d'oro od argento, ma anche fili di erba, germogli o fiori; oggi fiori, animaletti, cuoricini, ecc.), e si appendeva nel passato al collo.
notizie prese dal web

In genere si regalano alle fidanzate, mogli, figlie, sorelle. Tali amuleti consitono in gioielli po oggetti decorati con cuori, fiori o animali avvolti in un nastro rosso e bianco. In Moldavia invece gli uomini ricevono Martisor dalle donne. Per 8 Marzo  gli uomini ricambiano , regalando alle donne (mamme, amiche ,sorelle, parenti)  fiori ,cioccolatini ..piccoli regalini .
Adesso l'usanza consiste nel donare questo ciondolino con il suo fiocco bianco-rossa, il 1 Marzo, a tutte le donne, dalle nipoti alle nonne, come augurio di buona fortuna, amore ed è un augurio di buon inizio di primavera, e chi lo ha ricevuto lo deve portare per tutti i giorni del mese di marzo, attaccato al petto vicino al cuore.



Martisor pe i miei amici...
Martisorul meu pentru prieteni



Vi auguro felice primavera !
Va doresc o primavara fericita!

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