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Taralli napoletani (sugne e pepe)


               

Taralli napoletani (Sugne e Pepe) sono dei biscotti secchi salati, tipici della tradizione partenopea. 

Nel 1940, Leopoldo Infante inventò, nel suo laboratorio la ricetta definitiva del tarallo napoletano, quello con 'nzogna (sugna), pepe e mandorle intere. Una delizia che oggi rientra a pieno titolo nella categoria dello street food. 

 Questo inverno, ho preparato taralli sugne e pepe ,seguendo la ricetta di Manu Food . Sono buonissimi...che dire...uno tira l'altro.



Ingredienti: 
per 10-12 taralli 

  • 500 g.di farina 00 
  • 200 g.di strutto 
  • 7 g. pepe nero macinato (un cucchiaino)
  • 150 gr.mandorle tostate tritate 
  • mandorle tostate intere... circa 14 pezzi
  • 15.g sale 
  • 10 g.lievito di birra 
  • 150 ml.acqua 
  • 50 ml.vino bianco 
Procedimento:
Tostate le mandorle 150 gr + 14 pezzi in forno preriscaldato a 200° C per circa 3 minuti. Fatele intiepidire, tenete da parte 14 pezzi intere. Tritate resto di 150 g. mandorle fino a ottenere una granella grossolana. 

Mettete in una ciotola l'acqua ,vino bianco , il lievito sbriciolato, metà di strutto ...e impastate. 
Potete procedere con la planetaria o a mano....cosi come ho fatto io. Aggiungete metà farina e impastate ancora .
Aggiungete il sale, il pepe e restante di strutto . Impastate bene tutto il composto . Aggiungete al impasto le mandorle trittate e amalgamare bene . Lasciate l'impasto a riposare per 30 minuti . 

Staccate dei pezzetti di impasto, dal peso di scarsi 40 gr, e con ognuno formate dei filoncini di circa 20 cm. lunghezza. Se vi accorgete che i filoncini tendono a sfaldarsi compattateli leggermente con le mani e poi allungateli. Sistemate due filoncini vicini ed arrotolateli tra di loro, quindi chiudete le estremità per formare un tarallo. Infine sistemate 2 o 3 mandorle intere sulla superficie, facendole aderire bene con un po' d'acqua. 

Mettete i taralli un po' distanziati tra di loro, su una teglia rivestita con della carta forno e lasciateli lievitare per un paio d'ore (non dovranno crescere molto di volume). 

Infornate i taralli in forno preriscaldato a 180° C ventilato per 50 minuti, sfornate i taralli e lasciatelli a raffredare completamente . 

Infornate per la seconda volta a 80° C per massimo 90 minuti. Controllate la cottura, potranno essere sufficienti anche 50-55 minuti.
















Farinata di ceci con feta

Almeno una volta al mese preparo la farinata di ceci con formaggio feta .Conoscevo la farinata... anni fa lo fatta per la prima volta con rosmarino. Con l'aggiunta di formaggio feta è troppo buona, un piatto unico ,ideale per chi segue una alimentazione latto-ovo-vegetariana (come mio marito) e non solo.
Ricetta trovata nel blog Apriti Sesamo- cucina greca e non solo  .
 


Ingredienti:
  • 600 g. di acqua fredda 
  • 200 g di farina di ceci 
  • 5 g. di sale 
  • 300-400 g di formaggio feta 
  • 80 ml. di olio extravergine d'oliva (20+60) 
  • rosmarino (facoltativo)

Procedimento:
In una ciotola diluite poco alla volta la farina di ceci con l’acqua, sciogliendo bene i grumi .Lasciate riposare il composto (meglio coperto) almeno 4 ore ...io 6 ore . Mescolate e schiumate ogni tanto il composto. Trascorso il tempo di riposo ,aggiungete 5 gr. sale e 20 ml. olio extravergine di oliva .
In una teglia da forno larga....la mia era tonda (diametro 35 cm.) versate resto di 60 ml. olio extravergine di oliva.
Potete utilizzare anche la teglia da forno rettangolare...importante che il composto non deve essere troppo alto nella teglia ,non deve superare più di 1cm. Cosi la farinata viene sottile e leggermente croccante .
Dopo che avete messo l'olio ,rovesciate nella teglia il composto di farina. Mettete qua e là nella teglia formaggio feta sbriciolato (precedentemente asciugato). Se vi piace ,aggiungete anche rosmarino fresco o secco.  Posizionate la teglia nella parte bassa del forno. Cuocete la farinata in forno ventilato (già riscaldato) alla massima temperatura 220-250 C ...per 15-20 minuti, fino a doratura desiderata. 




Pastiera di riso e crema


La pastiera di riso e crema pasticcera è una variante della pastiera napoletana. Finalmente quest'anno sono riuscita a prepararla. E' praticamente una crostata con il ripieno di riso al latte e crema. Esiste anche la versione con riso e ricotta. La frolla fatta da me è con olio, voi potete fare la pasta frolla classica. Davvero buona ...da provare per il periodo di Pasqua e non solo. 

           

Ingredienti:
per uno stampo18 cm. diametro 

base pasta frolla
  • 200 g. di farina 00 
  • 50 g. di maizena 
  • scorza di un limone bio q.b. 
  • 2 cucchiaini lievito per dolci 
  • 80 ml. olio di semi di girasole 
  • 70 ml. latte 
  • 90 g. zucchero
  • pizzico di sale
ripieno (ricetta presa da qui)
  • 250 ml. latte intero
  • 40 g. riso originario 
  • 40 g. di zucchero o di più
  • 15 g. di burro 
  • estratto di vaniglia q.b.
  • scorza di un limone 
  • essenza fiori d’arancio q.b.
  • 200 g. di crema pasticcera (ricetta qui)
  • pizzico di sale 
  • zucchero a velo...per decorare  
Preparazione:
In una ciotola mescolate la farina con la maizena, il lievito, sale e la scorza di limone. In un’altra ciotola versate l’olio, il latte, lo zucchero. Mescolate per sciogliere bene lo zucchero. Versate il composto liquido sopra la farina e altri ingredienti. Mescolate bene, impastando con le mani per ottenere un composto compatto. Avvolgete l'impasto nella pellicola e fate riposare in frigo per circa 20-30 minuti. 

Fate cuocere il riso con il latte, il burro ,la scorza di limone grattugiata e un pizzico di sale. Cuocere a fiamma bassa fino a quando il latte non viene assorbito bene. Mescolate spesso per non fare attaccare il riso. Quando è pronto, fate raffreddare il riso al latte. Mescolate il riso freddo con la crema pasticcera,  aggiungete un po’di estratto vaniglia...e altro zucchero se vi piace più dolce. Adesso il ripieno è pronto.

Rivestite lo stampo con la carta da forno . Stende la frolla e rivestite lo stampo incluso i bordi.  Prima mettete da parte un po' di frolla . Riempite con il ripieno di riso e crema e livellate bene. Fate le striscioline e componete una griglia sulla pastiera. Spennellate con rosso d’uovo o latte e cuocere in forno precedentemente riscaldato a 180°C per circa 40-45 minuti. La pastiera deve essere bella dorata. Una volta fredda spolverizzatela con lo zucchero a velo vanigliato. Si conserva in frigo fino a 4-5 giorni.

Suggerimento: per i più golosi si può servire la pastiera con topping al cioccolato







Un augurio a tutti per una Pasqua serena e piena di speranze.




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