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26 luglio 2018

Gelato cremoso con lamponi e latte condensato (senza gelatiera)





Questo gelato lo preparato esattamente come il gelato con le fragole .
Solo 3 ingredienti...frutta ,latte condensato e panna fresca. Non ho aggiunto il liquore tipo Vov, Bourbon o liquore alla frutta (in questo caso)...sarebbe un aiuto in più che il gelato rimanga cremoso e non ghiaccia. Gelato rimane comunque cremoso.  Al posto dei lamponi potete mettere anche la polpa frullata di albicocche, pesche, melone, mango, kiwi, banane...etc.



Ingredienti:
400 g. di lamponi
170 ml latte condensato già zuccherato
200 ml. panna fresca (da montare)
lamponi per decorare



Procedimento:
Montare la panna molto soda. Lavate i lamponi e poi frullate. Aggiungete al purea di lamponi il latte condensato e mescolate. Aggiungete alla fine la panna montata e mescolate delicatamente dal basso verso l'altro, cercando di non smontare troppo il composto. Versate la crema ottenuta in un recipiente da congelatore o come ho fatto io...in uno stampo di plumcake semitondo. Prima mettete nello stampo della pellicola .Lasciate solidificare in freezer per almeno 4 ore. Quando lo tenete nel congelatore più giorni, lo tirate fuori circa 10-15 minuti prima di servire. Decorare con lamponi freschi.




GELATO CON LAMPONI E LATTE CONDENSATO

1 luglio 2018

Zavata o crema carsolina

Zavata o crema carsolina , dolce tipico di Trieste e della sua provincia. La zavata è un dolce tipico carsolino, simile al “millefoglie”. Preparata in una teglia quadrata, viene tagliata in rettangoli di dimensioni abbastanza grandi: da qui il nome "zavate", cioè ciabatte.

La ricetta lo vista tempo fa sul blog di Edvige (Momento Solonico ) ...e che dire...amore a prima vista.
E' simile con il cremsnit (cremes), un dolce che si prepara in Romania, ma anche con kremšnite (Croazia e Slovenia), krémes (Ungheria) ,cremeschnitte (Germania), kremówka o napoleonka (Polonia), millefoglie (Francia).
Buonissima la zavata...provatela!!! Ecco la ricetta, cosi come lo trovata qui.


Pasta crema carsolina





Ingredienti:
3 pezzi pasta sfoglia rettangolare(o fate voi la sfoglia)
600 ml.latte
4 tuorli d'uovo
100 g. di farina
35 g. di burro o margarina vegetale
2 cucchiai di vino bianco oppure Marsala secco o altro liquore
180 g.di zucchero
200 g. di panna fresca
sale q.b.
zucchero a velo vanigliato q.b


Preparazione:
Stendete la pasta sfoglia rettangolare ,un pò più sottile di come lo trovate nella confezione. Mettetela con la carta da forno nella teglia .Bucherellate tutta la sfoglia e mettetela nel forno già caldo a cuocere a 170°C .Non deve scurirsi troppo, dunque guardate la cottura. Lasciate raffreddare.

In una casseruola sbattete i tuorli con lo zucchero semolato molto bene. Quando diventino spumosi e bianchi, aggiungete la farina e incorporatela bene con una frusta. Aggiungete il latte poco alla volta, mettete sul fuoco mescolando continuamente.Tenete comunque la fiamma abbastanza bassa...il composto inizierà a bollire. Aggiungete il burro e il vino...io Marsala . Fate cuoce fino a che la crema non raggiunge la densità giusta...abbastanza densa. Mettete da parte, fino che diventa tiepida.

Montate la panna ,aggiungete alla crema tiepida delicatamente e lasciate raffreddare il tutto. Cercate di dividere alla pari la crema per fare il dolce in due strati.
Stendete la crema su una sfoglia e spalmatela uniforme dappertutto. Sopra mettete la seconda sfoglia e premette leggermente. Sopra mettete il resto di crema e poi ultima sfoglia.

Con un coltello ben affilato, segnate l'ultima pasta sfoglia di copertura in rettangoli di 12 x 6 o delle dimensioni che desiderate...cosi lo potete tagliare il dolce molto più facile....senza sbriciolarsi. Potete anche tagliare prima i rettangoli di pasta sfoglia e poi formare i strati. Io ho fatto cosi ..ma solo con ultima sfoglia di copertura.
Servitela ancora tiepida cospargendola di abbondante zucchero a velo.

Io invece ho lasciato il dolce circa 2 ore fuori dal frigo e poi lo messo dentro. Non mettete sopra lo zucchero a velo quando lo mettete in frigorifero, diventa umido e si attacca alla sfoglia.
Solo prima di servire, spolverizzate il dolce con abbondante zucchero a velo.

1 febbraio 2018

Torta con farina di ceci e cioccolato




Tempo fa, per caso mi sono trovata sul blog Apriti sesamo dove ho trovato la ricetta di questo dolce...e subito mi ha incuriosito. Un dolce con farina di ceci mai fatto e mai mangiato.Allora lo provato subito. Il risultato...una torta buonissima, soffice e gustosa.
Ecco la ricetta...leggermente modificata .



Torta con farina di ceci e cioccolato 

Ingredienti:
4 uova
250 g. di zucchero
150 g.di latte
60 ml.di olio di semi girasole o mais
350 g.di farina di ceci
100 g. amido di mais
una bustina di lievito per dolci
2 cucchiaini di cannella
gocce di cioccolato q.b. (ingrediente che ho aggiunto )
buccia di un limone bio
zucchero a velo

Preparazione:
Con le fruste montate bene lo zucchero con le uova fino a formare una crema spumosa. Aggiungere l'olio , la cannella, la buccia del limone grattugiata e il latte. Aggiungere la farina di ceci, l'amido di mais e il lievito setacciati e mescolate bene tutto. Dovete ottenere una crema densa e omogenea .Alla fine aggiungere le gocce di cioccolata ma non mescolate troppo per incorporarle...possono rimanere anche in superficie. Certo, io ho messo poche gocce di cioccolato ...le ultime ...quelle che avevo nella confezione.
Foderate con carta forno una tortiera di diam. 22-24 cm. e mettere tutto il composto dentro. Cuocete nel forno già riscaldato a 175°-180°C per 30-40 minuti circa. Provate se il dolce è pronto con uno stecchino. Spegnete e lasciatela raffreddare dentro con lo sportello del forno leggermente aperto.

Volendo si potrebbe fare anche la versione più golosa :bagnata di rum e coperta di panna montata .😛








26 gennaio 2018

Salame di biscotti (senza burro e uova)




Un dolce veloce da realizzare ma allo stesso tempo leggero e gustoso. Salame di biscotti senza burro e uova. Preparato per le feste natalizie...buonissimo. Provatelo ,davvero ne vale la pena. Ricetta di Miodrag -blog Suromania


Ingredienti:
800 g.di biscotti petit beurre
450 ml. panna liquida
600 g. di cioccolato fondente ...io 300 g. cioccolato al latte e 300 g. fondente
rum o essenza
noci, nocciole, pistacchi (facoltativo)
per la versione con il cocco :
150 g. di cocco e solo 700 g. di biscotti

Preparazione:
Sbriciolate i biscotti con le mani in pezzetti abbastanza piccoli.Riscaldate lentamente (a fuoco basso) in un pentolino la panna e il cioccolato a pezzettini ,mescolando ogni tanto. Quando il cioccolato si è fuso bene ,togliete dal fuoco. Subito aggiungete il cioccolato fuso sopra i biscotti spezzettati e mescolate bene. Versate il composto sulla carta da forno e date forma di un cilindro. Mettete in frigo per almeno 2 ore prima di servire. Passare il salame di biscotti nel cocco grattugiato o zucchero a velo ..come ho fatto io o anche biscotti ridotti in polvere. Tagliate a fette e servite. Conservare in frigorifero.

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17 gennaio 2018

Frittelle di Sant' Antonio

ll giorno 17 di Gennaio si festeggia Sant’Antonio Abate (non famoso Sant'Antonio da Padova). Detto anche Sant’ Antonio del Fuoco, protettore degli animali domestici e solitamente raffigurato vicino ad un maiale con al collo una campanella. Ho letto che in Lombardia...non lo so se dappertutto... in questo giorno è tradizione contadina accendere il “falò di Sant’Antonio”.
L’usanza, è tutt’ora presente in alcune zone, nei giorni precedenti si accatasta in uno spiazzo nel cortile tutto ciò che è di legno e poi bruciare. Il fuoco propiziatorio viene acceso la sera e continua ad ardere sino all’esaurimento.





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Sant’Antonio compare anche in un detto popolare che fa riferimento al tempo : "S. Antonio barba bianca se non nevica poco ci manca."
C’è però un detto anche adatto ai golosi: "S. Antonio di gennaio, S.Antonio frittellaio"... visto che in questo giorno si fanno i PANADÌ DE SANT’ANTONE (panini di S. Antonio) conosciuti anche come castagnole, i primi dolcetti che annunciano il prossimo Carnevale. La tradizione prevede di consumare con le frittelle del buon vin brulé. (info e foto da web)









Frittelle di Sant'Antonio
(Ricetta presa da qui.)



Ingredienti:
400 g. di farina 00
100 g di zucchero 
2 uova
100 ml di olio di semi di girasole
200 ml di latte intero o parzialmente scremato 
1 bustina di lievito per dolci
buccia di un limone grattugiata (aggiunto da me)
aroma vaniglia o rum (aggiunto da me)
olio per friggere
zucchero a velo vanigliato


Preparazione:
Frullate bene le uova con lo zucchero. Aggiungete un po’alla volta, l’olio e il latte.  E poi per ultimo farina e il lievito. Impasto deve essere liscio e abbastanza denso, non deve scendere dal cucchiaio. Se vi sembra troppo denso ,aggiungete un po' di latte . Se vi sembra troppo liquido, l'impasto aggiungette più farina .Scaldate bene l’olio . Quando è pronto, prendete un bel po d'impasto con un cucchiaino e versare il composto nel olio ben caldo con una'altro cucchiaino.  Si lasciano friggere le frittelle, 6-8 alla volta. Quando sono dorate da tutti i lati, si scolano e si appoggiano su carta assorbente da cucina.. Si cospargono di zucchero a velo.
Risultano circa 30-40 pezzi (nella foto sono solo una parte delle frittelle).





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Gogosi de Sf. Anton

Ingrediente:
400 g. de făină
100 g de zahăr tos
2 ouă
100 ml. ulei de floarea-soarelui
200 ml. lapte gras sau parțial degresat
1 plic de praf de copt
coaja de lamaie rasă
esenta vanilie / rom
ulei pentru prăjit
zahăr pudra pentru ornat

Mod de preparare: 
Se amestecă bine cu mixerul ouăle cu zahărul. Adăugați puțin cate putin uleiul și laptele. In final se adauga făina , praful de copt, coaja rasa de lamaie si esenta. Aluatul trebui să fie omogen și destul de gros, sa nu curga din lingura. Dacă vi se pare prea gros, adăugați puțin lapte. Dacă vi se pare aluatul prea lichid, adaugati faina. Asta pentru ca faina folosita poate asorbi in mod divers ca cea folosita de mine. Intr-o cratita destul mare ,se pune uleiul pentru prajit, sa fie suficient ,trebuiesc prajite in baie de ulei. Cand uleiul este bine incalzit, focul se lasa potrivit pe toata perioada cat prajim gogosile. Se ia din aluat cu linguriță (sa fie bine umpluta) și se toarna în uleiul fierbinte, eventual va ajutati cu o altă linguriță sau cu degetul. Se prăjeșc gogosile doar 6-8 impreuna...se vor umfla putin si sa aiba loc sa se prajeasca. Se intorc pe ambele parti iar cand devin rumene sunt gata. Se pun pe hârtie absorbantă de bucătărie, sa se scurga de ulei. Oricum ele nu absorb ulei. Se lasa putin sa se raceasca ,se dau prin zahar pudra. Ies circa 30-40 de bucăți din ingredientele de sus (în imagine sunt doar o parte din gogosi)

30 novembre 2017

Sant' Andrea Apostolo



Sant'Andrea Apostolo di Gesù Cristo si festeggia il 30 novembre nelle Chiese d'Oriente e d'Occidente ed è festa nazionale in Scozia. Denominato secondo la tradizione ortodossa Protocletos o il Primo chiamato perché fu il primo tra i discepoli di Giovanni Battista ad essere chiamato dal Signore Gesù presso il Giordano. Dopo la Pentecoste si dice abbia predicato il Vangelo nella regione dell’Acaia in Grecia e subíto la crocifissione a Patrasso su una croce a forma di X per non eguagliare quella di Gesù.

È una giornata di festa, ricca di tradizioni e costumi soprattutto per la gente che vive in ambiente rurale nella parte nord della Romania, nelle storiche regioni di Maramureş e Bucovina.


 Luogo di nascita: Galilea, Israele 
 Decesso: 30 novembre 60 dopo Cristo, Patrasso, Grecia  
Nome completo: Andrew the Apostle 
 Sepoltura: Chiesa dei Santi Apostoli, Turchia 
 Genitori: Jonah 
 Fratelli: Pietro apostolo 

Protettore di:cantanti, marinai, pescatori.
È patrono della Chiesa ortodossa. Secondo gli antichi scrittori cristiani, l’apostolo Andrea avrebbe evangelizzato l’Asia minore e le regioni lungo il mar Nero, giungendo fino al Volga.
È perciò onorato come patrono in Romania, Ucraina e Russia.



Tradizioni in cucina 

Nei ultimi anni in Emilia Romagna si é instaurata la tradizione del “pane di Sant’Andrea” che i fornai di Castel Maggiore offrono la sera, all’uscita della chiesa parrocchiale, dopo la Messa in onore del Patrono. Da dove provenga questa tradizione, se questa ricetta sia originale o inventata dai panificatori per l’occasione, francamente non si sa. Certamente è entrata a far parte delle tradizioni di questa cittadina.


Ingredienti: 550 g di farina ,250 g di latte ,50 g di olio di mais, 1 cucchiaio di zucchero ,10 g di sale, 1 cubetto di lievito di birra, 1 uovo + 1 tuorlo per spennellare, 100 g di gocce di cioccolato fondente. 

Il procedimento descritto prevede l’utilizzo del Bimby, ma ovviamente la ricetta può essere seguita anche senza

Nel boccale riscaldare il latte 1 min., 37° vel. 1; unire olio, zucchero, uovo e lievito: 5 sec. vel. 2. Aggiungere farina e sale: 3 min. vel. Spiga. Deve risultare un’impasto morbido. Togliere dal boccale, formare una palla, coprirla e metterla nel forno spento (ma precedentemente riscaldato a 50°) e lasciare lievitare per 1 ora. Trascorso questo tempo smontare l’impasto, dividerlo – se si desidera – in pagnotte, poi aggiungere le gocce di cioccolato; preriscaldate il forno a 200° e nel frattempo lasciate lievitare direttamente sulla leccarda del forno ricoperta di carta-forno. Spennellare a questo punto con l’uovo sbattuto e mettere in forno per circa 30 min.



Info, ricetta e foto prese da web e  Il ricettario di Bianca 


















17 novembre 2017

Ciambella ai cachi e cocco (dolce vegan)

Volevo fare un dolce con cachi e cosi ho trovato nel web una ricetta semplice e veloce, torta soffice ai cachi o torta della pace. Ricetta lo modificata un po'....ho messo più polpa di cachi ,meno acqua , ho aggiunto cocco e lo fatta cuocere nella teglia di ciambella .
Buona, soffice e leggera ...ottima per la colazione e non solo. Auguro a voi una buona settimana...a presto con una nuova ricetta! 


Ingredienti:
300 g. di polpa di caco matura (2 cachi grandi)
250 g. di farina di kamut bio
4 cucchiai di cocco grattugiato
130 g. di zucchero
una bustina lievito vanigliato (16 g.)
1 bustina vanillina o mezzo cucchiaino di vaniglia naturale in polvere
la scorza grattugiata di un limone
70 g di olio di semi di girasole o mais
50 ml. di acqua
zucchero a velo vanigliato  per decorare

Procedimento:
Lavate i cachi e rimuovete la buccia .Con un robot a immersione rendete la polpa dei cachi  purea. Aggiungete lo zucchero, l’olio e l’acqua e lavorate con le fruste elettriche fino a ottenere un composto cremoso. Aggiungete la farina setacciata insieme al lievito e vaniglia e alla fine il cocco. Amalgamate tutto per bene con le fruste elettriche . Mettete il composto in una tortiera 25 cm di diametro (precedentemente foderata con carta da forno), oppure uno stampo da plumcake...oppure uno stampo di ciambella diam. 24 cm.. Infornate per 30/40 minuti, forno già riscaldato, alla temperatura di 180° in modalità statico. Il tempo può variare in base alla dimensione della tortiera. Fate la prova dello stecchino ,se esce asciutto il dolce è pronto. Quando si raffredda ,spolverizzate di zucchero a velo.


7 novembre 2017

Dolce con zucca e cocco / Prajitura cu dovleac si cocos



Quando ho visto questo dolce di origini thailandesi (Kanom Fuktong Nung) con la zucca e cocco, subito mi è piaciuto. Ho cambiato un po' la ricetta per quanto riguarda la cottura . Il dolce thai si cuoce al vapore .Io invece, ho preparato il dolce nel forno. Ha la consistenza simile a quella di un budino. Davvero buono, un dessert delicato e gustoso. Provatelo!


Ingredienti:
200 gr. di zucca cotta al vapore (io al forno)
200 ml. di latte di cocco
200 gr. di zucchero di canna
200 gr. di farina di riso ( si può usare anche farina di grano )
un pizzico di sale
decorare con cocco rapè disidratato ( nella riceta originale cocco fresco grattugiato)

Procedimento:
Si cuoce la zucca al vapore o al forno . Si schiaccia bene con una forchetta la polpa cotta di zucca. Si frulla con lo zucchero e il latte di cocco. Alla fine si aggiunge la farina di riso .L'impasto deve essere denso ma non troppo ,giusto a scendere della ciotola .Come il mio composto era troppo denso (il purè di zucca era ben asciutto ), ho aggiunto un po' di latte di riso. Si mette il composto in una teglia antiaderente di diametro 24 cm. Si ricopre il composto con il cocco rapè .Si cuoce nel forno riscaldato ,a 180 °-190° C per circa 1 ora. Si fa la prova dello stuzzicadenti. Alla fine cottura ,decorare sopra il dolce con cocco fresco grattugiato o cocco grattugiato disidratato.    
Fonte: qui e qui






1 novembre 2017

Colivă - dolce rumeno per la commemorazione dei defunti


Nella tradizione cristiana ortodossa come pasto simbolico nelle commemorazioni dei defunti si prepara la coliva, un dolce a base di grano bollito. ll nome ha una quantità di varianti a seconda delle lingue (in greco κόλλυβα, kólliva; in serbo кољиво, koljivo; in rumeno colivă ; in bulgaro коливо, kolivo.
Le ricette di coliva hanno un gran numero di varianti. L'ingrediente primario sono chicchi di grano bolliti e addolciti tradizionalmente con miele, ma oggi anche con zucchero. Al grano cotto, secondo le varie ricette si aggiungono le mandorle e noci tritate, semi di sesamo, cannella, semi di melograno, uva passa,...ecc.
Per decorazione, si usa ricoprire la coliva con polvere di zucchero o polvere di cacao (spesso con motivi ornamentali di croci), pezzi di cioccolata, mandorle glassate o caramelle di varie forme e colori. In Romania non si prepara dappertutto questo dolce.

In Italia esiste la colva. La colva un dolce particolare a base di grano cotto, noci ,mandorle, fichi secchi, uva sultanina ,cioccolato, melograno e vincotto che si prepara il 2 Novembre in Puglia ,particolarmente nelle zone di Foggia ,Barletta, Bitonto e Bisceglie.
Io la coliva l'ho faccio cosi :


Ingredienti :
580 g. di grano già cotto
6 cucchiaio di zucchero semolato
1 tazza (250 ml.) piena con noci tritate grossolanamente
buccia grattugiata di mezza limone
aroma rum
aroma vaniglia
per decoro
zucchero a velo ,2-3 biscotti secchi,
codette al cacao, noci, mandorle

Procedimento:
Mescolate tutti ingredienti .Volendo potete aumentare le dosi di zucchero e le noci ,dipende dal vostro gusto. Mettete il composto su un piatto da portata e date la forma del piatto. Tritate bene 2-3 biscotti secchi, poi li passate al setaccio spolverizzando sopra  la coliva. Sopra spolverizzate lo zucchero a velo,cosi non si scioglierà. Decorate con le noci ,mandorle, caramelle di cioccolato...ecc
Conservare nel frigorifero.



31 ottobre 2017

Piada dei morti



In Romagna la Piada dei Morti inizia ad essere cucinata a metà ottobre e per tutto il mese di novembre.
E' un dolce semplice, un pandolce con uvetta e frutta secca, adatto ad essere gustato per colazione o dopo pasto con un buon bicchiere di vino.
Ha questo nome perché di solito si cucina nel periodo vicino alla Festa dei morti (2 novembre).
Esistono varie versioni, questa è la mia. La ricetta presa da qui ,è modificata.

Ingredienti:
200 g.di farina manitoba
80-100 g. di farina 00
1 uovo
60 gr. di zucchero
60 ml. latte intero
60 ml. olio di semi di girasole
20 g. di lievito di birra fresco
uvetta q.b.
1 bustina vanillina
1 pizzico di sale
glassatura 
1 uovo
noci, mandorle, pinoli ,uvetta

Procedimento:
Sciogliere il lievito di birra nel latte appena tiepido con un cucchiaio di zucchero. Aggiungere il resto dello zucchero, l'olio, un pizzico di sale, vanillina e la farina setacciata per ultima. Potete usare solo farina  00. Se vi piace più dolce aggiungete del'altro zucchero. Non mettere dall'inizio tutta la farina, ma poco alla volta.
A volte la farina (dipende quale tipo usate) assorbe di più e l'impasto finale esce troppo duro. Lavorare il composto fino ad ottenere un impasto liscio ed elastico ...leggermente molle.
Mettere l'impasto a lievitare (coperto) in un luogo caldo per 2 ore circa. Impastare nuovamente, aggiungere l’uvetta. Mettere su teglia da forno con carta da forno volendo anche oleata. Schiacciare con le dita della mano fino ad ottenere dei dischi spessi di circa 2-3 cm.
Guarnire con noci,  mandorle, pinoli o uvetta.  Spennellare la superficie con l’altro uovo. Lasciare lievitare per massimo un oretta. Cuocere in forno già caldo, a 180° per 30-40 minuti. Fate prova stecchino.

Altre ricette dei dolci che si preparano per il periodo che precede la Commemorazione dei morti ; coliva ( dolce tipico della tradizione rumena) e fave dei morti.










20 luglio 2017

Torta integrale allo yogurt e limone (senza burro e uova) / Prajitura cu faina integrala, iaurt si lamaie ( fara unt si oua)






Torta integrale allo yogurt e limone (senza burro e uova), un dolce buono ,sano e leggero.
Dolce ideale per la colazione e non solo. La ricetta presa (leggermente modificata) da Rossella del blog Le delizie di casa mia.

Ingredienti:
250 g. di farina integrale
50 g. di fecola di patate
150 ml di yogurt bianco
180 g. di zucchero di canna
180 ml. bibita al limone senza gas
1 bustina di lievito per dolci
mezza fialetta aroma limone
buccia grattugiata di un limone
mandorle a lamelle


Procedimento:
Mescolate in una ciotola la farina , fecola, lo zucchero e il lievito. Aggiungete lo yogurt, aroma limone, la buccia grattugiata di limone e poco alla volta la bibita e frullate bene.Quando il composto è diventato abbastanza denso (non troppo) non mettete più .Probabile che usate tutta la quantità di 180 ml. di bibita o meno, dipende come assorbe la farina usata. Io ho messo più yogurt e alla fine non ho messo tutta la quantità di bibita. Mettete il composto in una teglia rivestita di carta da forno diam. 20 cm. Sopra mettete le mandorle a lamelle. Cuocete nel forno già caldo ,ad una temperatura di 180° -200° C. Fate la prova stuzzicadenti.

La ricetta originale di Rossella prevede il caffè. Dunque ,volendo ,al posto della bibita al limone mettete 180 ml. acqua + 3 cucchiai di caffè solubile o 180 ml. di caffè espresso.






22 dicembre 2016

Panettone senza impasto al cioccolato





Questa ricetta lo trovata sul blog Pane e cioccolato e ho voluto subito sperimentarla. Un panettone non impegnativo come procedimento e soddisfacente come gusto.

Ingredienti :
per un panettone da 300 g.

130 g. di farina 00
130 g. di farina 0
una bustina di vanillina
4 cucchiai di miele
4 g. di lievito di birra secco
80 g di acqua a temperatura ambiente
85 g di burro fuso a temperatura ambiente
2 uova a temperatura ambiente
50 g. di gocce di cioccolato
un tuorlo per spennellare la superficie
gocce di cioccolato per coprire

Procedimento:
Sciogliete in una ciotola il lievito con l'acqua e lasciarlo circa 10 minuti a temperatura ambiente. Aggiungete le uova leggermente sbattute, il miele, il burro fuso ma tiepido. Aggiungete la farina setacciata e la vanillina .Risulterà un impasto appiccicoso, continuate a lavorarlo per 5 minuti sempre con una spatola. diventera’ leggermente piu' sodo. Aggiungete le gocce di cioccolato e amalgamarle all’impasto. Coprite con la pellicola da cucina e lasciate lievitare 30 minuti a temperatura ambiente . Mettete l’impasto nel frigorifero, sempre coperto e lasciarlo  per 24-36 ore (decidete voi). Mettetelo sulla spianatoia e lavoratelo leggermente. Mettetelo in uno stampo apposito per panettone (io non lo avuto) oppure in una teglia tonda da 20 cm rivestita da carta da forno...cosi come ho fatto io ... e lasciatelo lievitare in un luogo caldo per circa 2 ore. L’impasto dovra’ raggiungere il bordo. Infornate a 160° per circa 40 minuti. Quando e' pronto sfornate e lasciatelo raffreddare completamente.





Che questi giorni di festa, vi portino tanta pace e serenità. Tanti auguri di Buon Natale! 
BUONE FESTE, AUGURI !


15 novembre 2016

Nougatknödel



Ricetta di Nougatknödel lo vista tanto tempo fa sul blog di Laura - Antro Alchimista ,e mi ha conquistato subito. Nougatknödel, gnocchi dolci, tipici di Tirol. Li ho farciti come nella ricetta con crema di nocciole, ma anche con i semi di papavero.
Sono buonissimi, provateli!

Ingredienti ( per circa 12 pezzi)
400 g.di quark (o ricotta molto asciutta)
80 g.di  burro morbido
1 uovo
1 tuorlo
80 g. di semolino
120 g.di farina
un pizzico sale
scorza grattugiata di mezzo limone
farcire:
crema di nocciole
condimento:
80 g.di burro
80 g.di pangrattato
80 g.di zucchero semolato
un pizzico di cannella
salsa di fragole

Preparazione:
Montate le uova con il burro e dopo aggiungete il quark. Aggiungete la farina, il semolino, un pizzico di sale e scorza di limone grattugiata. Impastate bene ,si deve ottenere un impasto abbastanza sodo. Se l’impasto è troppo molle rischiate che si romperà in cottura. Fare riposare l'impasto in frigorifero per 1 ora. Con le mani bagnate, ricavatene delle palline abbastanza grandi . Allargate nel palmo della mano, aggiungete al centro mezzo cucchiaino di crema di nocciole (meglio fredda dal frigorifero) , e chiudere a gnocco. Dopo che ho fatto tutti gli gnocchi, prima di lesarli 3-4 a volta... li ho infarinato un po'.
Cuocete in acqua bollente salata per circa 15 minuti, avendo cura di girarli a metà cottura...con attenzione ,sono delicati.
In un tegame (meglio antiaderente) a fiamma bassa sciogliete il burro e rosolate il pangrattato. Quando il pangrattato è bello dorato, aggiungete lo zucchero e la cannella e mescolate bene. La quantità di zucchero e cannella varie secondo i vostri gusti. Scolate gli gnocchi delicatamente e passarli nel tegame con il pangrattato, avendo cura di rigirarli bene per coprirli bene con il pangrattato.
Servite con salsa di fragole. (io senza salsa di fragole)




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Impasto di Nougatknödel e ripieno crema di semi di papavero. Semi di papavero macinati e mescolati con zucchero e poco latte.





17 ottobre 2016

Gnocchi di patate con le susine




Gnocchi di patate ripieni con le prugne ,sono uno dei dolci preferiti che ricordano la mia infanzia .
Questo piatto è simile con gli gnocchi di susine che si preparano in Friuli Venezia Giulia. In genere vengono serviti come primo piatto o anche come piatto unico; nella zona di Trieste vengono spesso portati in tavola come dessert. Questi giorni li preparo ancora, (a settembre fatti due volte) visto che fino alla fine di ottobre si trovano ancora le susine. Ecco la mia ricetta:


Ingredienti: 
per circa 12 gnocchi 

impasto: 
700 g. di patate
150-160 g. di farina 00
2 uova grandi
60 g.di semolino
un pizzico di sale
 ripieno: 
6 prugne mature (io tipo Stanley)
cannella (facoltativo)
zucchero q.b.
condimento: 
180 g. di pane grattugiato
40 g . di burro
5 cucchiai di zucchero finissimo...o di più

Procedimento:
Se le prugne che usate sono grandi, tagliatele in due o quattro , togliendo il nocciolo, passatele nel pangrattato e mescolatele con un po' di cannella e lo zucchero.
Fate sciogliere il burro in una padella , aggiungete il pane grattugiato e mescolate sul fuoco fino quando il pane grattugiato diventa dorato. Alla fine spegnete il fuoco e aggiungete lo zucchero (meglio finissimo) e mescolate bene. Zucchero mettete secondo i vostri gusti.

Lavate le patate e lessateli con la buccia ,quando sono pronte pelatele e passatele nello schiacciapatate . Lasciate raffreddare le patate schiacciate e mescolate il tutto con le uova, semolino , la farina e un pizzico di sale. Impastate bene per ottenere un composto omogeneo. L'impasto sarà leggermente umido e appiccicoso ,deve essere cosi. Se proprio è troppo umido, aggiungete solo poco farina e semolino .
Con le mani leggermente umide, prendete parte dell’impasto e formate delle polpette tonde ,schiacciate in mezzo e riempite con un pezzo di prugna, chiudete e ridate la forma tonda .
Lessate gli gnocchi in acqua bollente salata, a fuoco medio. Quando salgono in superficie, teneteli ancora circa 1 minuto e poi scolateli.
Appena scolati , li mettete due ..tre a volta dentro la padella con il pane grattugiato tostato. Passatelli bene nel pane grattugiato. Servite gli gnocchi subito caldi, volendo anche spolverizzati di zucchero a velo. Se volete servirli più tardi ..ma sempre caldi , perché cosi si mangiano e sono più buoni, .metteteli in una casseruola coperta e immersa nel’acqua calda (bagnomaria) .


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Questo tipo di gnocchi vengono preparati anche con impasto di choux, ricetta lo trovate qui.


20 settembre 2016

Gelato con mascarpone e Nutella

Arrivederci estate, il 22 settembre arriva l’equinozio d'autunno. L'estate finisce e forse meglio cosi...perchè per me è stata un po' tormentata. Spero in un autunno tranquillo, di essere più spensierata, con più voglia di scrivere nel blog e anche visitare i vostri blog.
Consiglio letto nel web...da prendere in considerazione.
"Ogni giorno dedica un angolino della tua giornata solo a te: per sorridere, se lo vuoi, per piangere, se ne senti il bisogno, per pensare, per sognare...per fare quello che ti piace. Ruba un po' di tempo solo per te. Per ricordarti che ti vuoi bene."
Buon autunno a tutti!

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Oggi una ricetta estiva...ultima. Con i resti di camy cream (crema a base di mascarpone, panna montata e latte condensato), quest'estate ho preparato un buonissimo gelato .Basta aggiungere crema di nocciole alla camy cream e preparate subito un gelato gustoso ,cremoso e senza gelatiera.
Io penso di farlo ancora, in casa mangiamo gelato anche d'inverno.


Ingredienti:

  • 500 g. di mascarpone
  • 250 g. di panna fresca
  • 170 g. di latte condensato zuccherato
  • qualche gocce di aroma di vaniglia
  • 4-5 cucchiai colmi di crema di nocciole (io Nutella)

per decorare:
scaglie di mandorle ,gocce di cioccolato,amaretti sbriciolati, topping gusti vari, ecc..

Preparazione:
Per la preparazione di camy cream, preferibilmente gli ingredienti devono essere freddi, conservati in frigorifero. Montate la panna con la vaniglia e conservatela in frigo. Montate il mascarpone a velocità medio per "gonfiarlo". Aggiungete a filo, il latte condensato, frullate sempre. Incorporate la panna montata ,mescolate lentamente e dall'alto verso il basso. Ecco pronta la camy cream.
Per fare un gelato con lei ,aggiungete in più la crema di nocciole (leggermente sciolta ma fredda)  e mescolate bene il tutto lentamente.
Mettete il composto in un contenitore di plastica e conservare in congelatore. Dopo circa 5-6 ore, servite il gelato. Per rendere più goloso il gelato, servitelo con delle scaglie di mandorle ,gocce di cioccolato ,varie salse o sciroppi....ecc.

Camy cream ,una crema neutra ,perfetta per farcire torte, crostate, cupcakes ,tiramisù senza uova o anche preparare semplici bicchierini golosi.




4 agosto 2016

Gelato cremoso alla fragola con latte condensato (senza gelatiera) / Inghetata cremoasa cu capsuni si lapte condensat (fara masina de inghetata)

Per preparare questo gelato serve solo 3 ingredienti....frutta ...nel mio caso fragole ,latte condensato e panna montata. E' un gelato senza gelatiera che non ghiaccia, facilissimo da fare e davvero buonissimo.
Lo preparato quasi due mesi fa, quando si trovavano le fragole dappertutto. Al posto delle fragole (adesso ad agosto non si trovano facilmente), potete mettere la polpa frullata di albicocche, pesche, melone, mango, kiwi, banane...etc
La ricetta base di questo gelato alla panna senza gelatiera (No- fuss vanilla ice cream - da Everyday Food di Martha Stewart) lo trovata sui diversi blog . Io non ho aggiunto il liquore Vov o Bourbon (come nella ricetta originale) ,che aiuta il gelato rimanere cremoso e non ghiacciare. Il mio è senza liquore, ma è venuto lo stesso cremoso . Provate questo gelato ,ne vale la pena !


Ingredienti: 

  • 400 g. di fragole o altra frutta
  • 170 ml latte condensato già zuccherato
  • 200 ml. panna fresca (da montare)


Procedimento: Montare la panna molto soda. Lavate le fragole e poi le frullate. Aggiungete al purea di fragole il latte condensato e mescolate. Aggiungete alla fine la panna montata e mescolate delicatamente dal basso verso l'altro, cercando di non smontare troppo il composto. Versate la crema ottenuta in un recipiente da congelatore col tappo. Chiudete e lasciate solidificare in freezer per almeno 4 ore. Quando lo tenete nel congelatore più giorni, lo tirate fuori circa 10-15 minuti prima di servire.





19 luglio 2016

Flan di cocco / Flan de cocos





Flan di cocco, è una vera delizia per gli amanti dei dolci al cocco . Semplice da fare , un dessert fresco anche se per la sua preparazione si deve accendere il forno. La video ricetta, lo trovata sulla pagina Facebook del sito Tutto gusto. La ricetta è molto simile al flan di cocco brasiliano ,dove si aggiunge nel composto del cocco grattugiato.
E' praticamente un crème caramel con aroma delicata di cocco.
E' buonissimo...provatelo, ne vale la pena!


Ingredienti:
per stampo tondo diam. 20 cm

  • 400 ml. latte condensato zuccherato
  • 400 ml. latte di cocco
  • 4 uova 
  • un pizzico di noce moscata grattugiata (io non ho messo )
  • 1 bustina vanillina 
  • caramello (io top Fabbri ) q.b.
  • cocco rapè grattugiato per decorare 
Preparazione: 
Mescolate bene il latte di cocco ,latte condensato e le uova sbattute bene . Aggiungete la vanillina e un pizzico di noce moscata. Versare il tutto in uno stampo diametro 20 cm. caramellato. La quantità di caramello lo scegliete secondo i vostri gusti.
Far cuocere a bagnomaria il flan per 60-70 minuti, a 180-200° C fino che si rassoda bene il composto. Lasciare intiepidire e sformare il flan capovolgendolo su un piatto di portata . Mettetelo in frigorifero a raffreddarsi bene per almeno 1 ora. Prima di servire spolverizzare il flan con abbondante cocco rapè grattugiato. Servite cosi freddo.
Se si verificano problemi quando si cerca di sformare il flan, mettete il fondo dello stampo in un lavandino con dell’acqua calda per riscaldare bene il caramello sul fondo dello stampo, cosi’ il flan si sformerà più facilmente.






8 giugno 2016

Torta soffice con lo yogurt ,cocco e fragole / Prajitura pufoasa cu iaurt, cocos si capsuni




Amo i dolci soffici con la frutta ,specialmente per colazione. Quando ho visto la ricetta sul blog di Daniela, mi è piaciuta subito. Si può usare anche altra frutta ,ciliege, pesche, albicocche, prugne, mango...ecc
E' buonissima ,soffice e leggermente umida.

Ingredienti: 

  • 1 vasetto di yogurt alla fragola (125 g.)
  • 2 vasetti di zucchero
  • 2 vasetti di farina 00
  • 1 vasetto di farina di cocco (io 2 e mezzo )
  • 1 vasetto di olio di semi ( io girasole)
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • 1 pizzico di sale
  • 3 uova
  • 1 cestino abbondante di fragole (io 500 g.)
  • zucchero a velo
Preparazione:
Mettete lo yogurt in una ciotola. Lavate il vasetto di yogurt e usarlo come misurino. Aggiungete le uova ,lo zucchero e frullate .Aggiungete l'olio, la farina , il lievito, un pizzico di sale e  mescolate bene.
Aggiungete circa 12 fragole a pezzettini...meglio se passate prima nella farina. Cosi non scendono troppo nella cottura. Versare il composto in una teglia 24 cm di diametro ,rivestita con carta da forno o imburrata e infarinata.  Sopra aggiungete le altre fragole a pezzetti . Cuocete il dolce nel forno già caldo , a temperatura di 180 °C,circa 40-50 minuto. Fate prova stuzzicadenti. Lasciate raffreddare bene il dolce e poi lo togliete dalla tortiera. Spolverizzate di zucchero a velo.







13 maggio 2016

Crema di riso alle fragole #ricettasoffice

Crema di riso con le fragole, un dessert veloce e gustoso. E' un dolce cremoso, omogeneo e semiliquido, ideale per chi soffre di disfagia. Volendo, al posto delle fragole, utilizzate un'altra frutta , preferibilmente senza buccia e filamenti.
Disfagia è il termine medico utilizzato per qualsiasi tipo di difficoltà o disagio al momento della deglutizione.

L'Azienda Usl di Piacenza ha creato un contest Ricetta Soffice,  raccogliere ricette per le persone che soffrano di disfagia ,che loro possano e debbano mangiare in modo gustoso.
Io partecipo: provaci anche tu. Regolamento su www.ausl.pc.it/ricettasoffice.
Ecco la mia ricetta:


Ingredienti:
per 2 persone 
150 ml. latte intero
2 cucchiai colmi di farina di riso
3 cucchiai di zucchero di canna
3 gocce aroma di vaniglia
10 fragole mature abbastanza grandi ...o altra frutta senza buccia e filamenti q.b.

Procedimento: 
Lavate le fragole, togliete il picciolo e tagliate a pezzi. Frullate bene con un frullino ad immersione. Mettete la farina di riso in una casseruola. Incorporate il latte, poco per volta, mescolando in continuazione con una frusta. Aggiungete lo zucchero , aroma vaniglia e cuocete per circa 10 minuti a fuoco basso. Mescolate in continuazione con la frusta , finché il composto sarà denso e privo di grumi. Assaggiate la crema calda , se vi piace più dolce, aggiungete altro zucchero. Lasciate  raffreddare la crema a temperatura ambiente, mescolando di tanto in tanto. Quando è tiepida ,aggiungete la purea di fragole. Dividete la crema in due coppette, mettete nel frigorifero per almeno 30 minuti..Decorate con una fogliolina di menta e servite.



Chi vuole partecipare al contest Ricetta Soffice può inventare una ricetta “a prova di deglutizione”, condividerla attraverso il proprio profilo social con l’hashtag #ricettasoffice e partecipare alla sfida.
C’è tempo fino al 15 maggio. Regolamento lo trovate qui.












6 maggio 2016

Frittelle dolci di fiori d'acacia / Gogoşi cu flori de salcâm



Acacia è un genere di piante della famiglia delle Mimosaceae. In lingua italiana le piante più note comprese in questo genere sono definite mimose, mentre il termine acacia in lingua corrente si riferisce alla specie Robinia pseudoacacia. La Robinia pseudoacacia è un albero a foglia caduca, originario dell'America settentrionale, che raggiunge i 25-30 m di altezza. 
fiori di acacia (robinia) 

In maggio-giugno produce numerose infiorescenze pendule, costituite da fiorellini bianchi o leggermente dorati, profumati, che attirano le api. Personalmente mi piacciono molto i loro fiori candidi e il loro profumo. E adesso...mi piacciono anche le frittelle con i fiori d'acacia. Da tempo li volevo preparare e finalmente sono riuscita. Se avete la possibilità , raccogliete dei fiori e fatte queste frittelle, vi piaceranno di sicuro.


Ingredienti: 
(per circa 13 frittelle)

  • 2 uova
  • 4 cucchiai di zucchero
  • 1/2 bicchiere di latte (io latte di mandorle)
  • 1/2 cucchiaino lievito per dolci
  • un pizzico di sale
  • 8-10 cucchiai di farina
  • 6-7 pugni di fiori (petali) d'acacia
  • olio di semi di girasole per friggere 


Procedimento:
Lavate i fiori con acqua e bicarbonato e asciugateli sulla carta da cucina. Staccare i fiori dal picciolo. Sbattete bene le uova , lo zucchero e il sale fino a renderle spumose. Aggiungete il latte e poi la farina con il lievito. Amalgamate bene tutto l'impasto. Il composto dovrà risultare abbastanza denso ma non troppo. Se bisogno ,aggiungete altra farina. Aggiungete i fiori d'acacia e mescolate bene il tutto. Prendete un po' del composto con un cucchiaio e friggete le frittelle in abbondante olio ben caldo. Mettetele sulla carta da cucina. Una volta che si sono intiepidite , cospargete con abbondante zucchero semolato.
Si possono fare anche con il fiore intero ripassandolo nella pastella e friggendolo.

***Ricetta trovata su Cookaround ***


preparazione frittelle





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