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Venezia

Venezia è sempre Venezia, città eternamente romantica. Mercoledì scorso, io e il mio marito, abbiamo passato una bella giornata a Venezia insieme con i nostri amici. Per voi una passeggiata virtuale...una bella raccolta tra le foto scattate da me. Ciao ...a presto metterò una ricetta!

Cateva fotografii facute miercurea trecuta in Venetia , unde am fost in plimbare cu prietenii nostrii. 










Ponte dei Sospiri
















Basilica di San Marco 

Piazza San Marco

Palazzo Ducale

Il campanile di San Marco 




Ponte di Rialto


Pasqua ortodossa ...e Paste Fericit !

Oggi 5 maggio, i fedeli ortodossi celebrano la Pasqua. Questa'anno la data della Pasqua ortodossa non coincide con quella della Pasqua cattolica. La chiesa ortodossa segue il calendario giuliano e non quello gregoriano, anche se a volte le due festività cadono nello stesso giorno. Per la chiesa ortodossa è la festa più importante, che si trascorre in famiglia e con gli amici, mentre durante l'intera settimana santa si hanno celebrazioni speciali. In Romania, il Sabato Santo si tiene la processione, poi alla messa di mezzanotte, i fedeli tengono in mano delle candele che devono portare accese fino a casa, senza farle spegnere. Poi, la Domenica di Pasqua si celebra con un pranzo in famiglia, il pranzo include le uova dipinte di rosso, ma anche di altri colori, come verde, blu, giallo, oppure dipinte, sempre artigianale, con diversi modelli. Esiste anche l'usanza di scontrare le uova, senza che l'uovo si rompa. Si pronuncia la frase "Hristos a Inviat!",  in italiano "Cristo è Risorto " e l'altro risponde " Adevarat a Inviat"... "Vero è Risorto!"
 Oltre le uova sode colorate , il panettone fatto in casa ,cozonac ( molto simile a quello italiano con il cacao e noci, semi di papavero, lokum ), fa parte del pranzo di Pasqua, e l'agnello cucinato in vari modi, in brodo e arrosto. L’antipasto è sempre fatto con le interiora del agnello, si chiama drob.
Un altro dolce tradizionale della Pasqua in Romania è pasca.
Pasca è una specie di torta dolce con ripieno di formaggio fresco (simile alla ricotta ), uova ,zucchero e uvetta .Viene fatta solo una volta all'anno dai cristiani per la Pasqua. Ha una forma circolare per simboleggiare la culla di Gesù , al centro una croce di pasta, che ricorda Gesù crocifisso e l'impasto intrecciato sui bordi. Di solito si prepara con l'impasto di cozonac.
La Pasqua, io lo già festeggiata ,sono cattolica. Per potermi sposare in Italia in chiesa ,oltre 20 anni fa, ho cambiato la religione.
La mia famiglia ,parenti e i miei amici ,oggi festeggiano la Pasqua . Per loro, vorrei fare i miei auguri di Buona Pasqua!

Paste Fericit! 






Frittelle di ceci / Gogosi cu naut


Frittelle di ceci, un ottimo antipasto sfizioso e gustoso.


Ingredienti:

-250 g farina di ceci (io Molino Chiavazza )
 -200 ml. acqua
 -80 g ceci precotti
 -2 cucchiai di Grana o Parmigiano grattugiato
-1 cucchiaino di aglio granuli o polvere
 -sale
- pepe
-curcuma
-olio di semi per friggere (io di girasole)

Preparazione: 
 Mescolate in una ciotola la farina di ceci con l’acqua ,un pizzico di sale ,l'aglio, i ceci precotti frullati al mixer .Aggiungete la Grana grattugiata ,un pizzico di curcuma e pepe. Mescolate bene per risultare un composto omogeneo. L'impasto non deve essere troppo denso o troppo liquido. Aggiungete l'acqua  o farina ..se bisogno. Si prende una cucchiaiata d’impasto e si friggono nel olio ben caldo, a fuoco moderato da entrambi i lati. Mettete le frittelle sulla carta da cucina per assorbire l’olio .
Servite subito calde.
-La ricetta lo presa dal blog Angolo cottura di Mirtilla e poi lo modificata un po', ho aggiunto il formaggio e l'aglio. 









L’Emilia migliore per contrastare la crisi




Reggio Emilia promuove dal 23 al 26 Maggio il Parmigiano Reggiano e i suoi protagonisti. 

Si terrà a Reggio Emilia, dal 23 al 26 maggio la manifestazione “In Forma RE”, incentrata sulle imprese e sulla tipicità dei prodotti reggiani ed in particolare sul Parmigiano Reggiano. Coinvolgendo tutta la filiera di produzione e trasformazione dei prodotti locali, saranno mostrate le eccellenze del territorio al grande pubblico, a operatori del settore, investitori, turisti e giornalisti di diversi Paesi. La kermesse rientra nel progetto di marketing territoriale 2013 promosso dalla Provincia di Reggio Emilia, che considera il territorio un insieme di ambiente, storia, cultura, scuola, paesaggi, produzioni, imprese, solidarietà e associazionismo, con lo scopo di ottenere maggiore visibilità e opportunità di lavoro, sia nei settori tradizionali che in quelli innovativi. Mettendo insieme forze economiche e sociali, la provincia viene quindi promossa come un brand unitario e ciò consente alle imprese locali di aggiungere al proprio, già prestigioso, un marchio territoriale dal valore sinergico.

 “La terra reggiana è, nel senso comune di molti, il luogo del civismo e della partecipazione, dell'accoglienza e del buon vivere, della qualità dei prodotti e del buon carattere dei suoi abitanti: in una parola, il luogo della civiltà. Ma tali caratteristiche non sono mai state ‘organizzate’ e presentate unitariamente all'esterno “ ha dichiarato Sonia Masini, presidente della Provincia di Reggio Emilia, che ha fortemente voluto l’iniziativa. “Molto di ciò in cui è identificabile Reggio Emilia è riconducibile all'essenza dell' Emilia, alla percezione positiva che di essa ha il mondo. Meglio sarebbe perciò promuovere l'Emilia come brand unitario e ciascuna sua parte come elemento di arricchimento di un insieme di grande valore e questo può essere un buon inizio. Occorre quindi unire tutte le forze più attive e propositive per creare nuova occupazione, attrarre investimenti e drenare nuove risorse verso imprese e persone, diversificando l'economia e facendo perno sulle eccellenze esistenti, che in Italia esistono e sono forti, ma vanno meglio organizzate e proposte

 I quattro giorni della manifestazione si incentreranno sulle seguenti componenti: 
 - Esposizione delle eccellenze del territorio con focus sui settori enogastronomico, sanitario, educativo, industriale e di svago;
 - Workshop divulgativi con esperti che affronteranno temi quali internazionalizzazione, imprese, enogastronomia, educazione e turismo sulla base dei valori del brand di Reggio Emilia;
 - Business matching per creare concrete opportunità d’impresa e di lavoro facendo incontrare domanda e offerta.

Il clou mediatico delle giornate sarà costituito da “Chef all'Opera”, Venerdì 24 Maggio dalle ore 19.30, presso il Teatro Valli (Piazza Martiri del 7 luglio), durante cui chef stellati si esibiranno interpretando la propria arte culinaria al cospetto del Parmigiano Reggiano.

 Degustazioni, esposizioni e conferenze culmineranno domenica 25 maggio all’insegna dello sport con una maratona cittadina.
 Per la gestione dell’iniziativa si è costituito un Comitato promosso da Consorzio Parmigiano Reggiano, Consorzio dell'Aceto Balsamico, Consorzio del Lambrusco, Società Matilde di Canossa e sostenuto da Provincia, Camera di Commercio, Enti Locali, Associazioni e Privati.

 Per il programma completo della manifestazione si veda www.in-formare.org

 Informazioni per la stampa: Report Porter Novelli Tel. 027015161

Ciambella al caffè e cocco / Chec cu cafea si cocos




Questa ciambella è ottima per una colazione gustosa o a merenda per accompagnare un buon thé. Ho trovato una ricetta dei muffin al caffè e latte di cocco, solo che ho preferito cambiarla, cosi ho trasformato i muffin a forma di ciambella. Muffin o ciambella ..non importa ...è un dolce davvero soffice e buono !


Ingredienti
280 g. di farina 00 ( io Molino Chiavazza )
3 cucchiaini di lievito in polvere
120 g di zucchero di canna
2 uova grandi
200 ml di latte di cocco
90 g. di burro fuso e lasciato raffreddare
2-3 cucchiai di caffè solubile
2 cucchiai di acqua bollente
40 g. di farina di cocco


Preparazione
Setacciate la farina con il lievito in una ciotola. Aggiungete un pizzico di sale e lo zucchero .Sciogliete il caffè in acqua ben calda e lasciatelo raffreddare. In un’altra ciotola sbattete le uova con il latte di cocco , burro sciolto e raffreddato e caffè. Fatte un buco negli ingredienti secchi e versate dentro gli ingredienti liquidi (le uova con il latte di cocco) .Mescolate fino che diventa un impasto omogeneo. Io ho aggiunto in più 2 cucchiai di cocco grattugiato (nella ricetta originale non c’èra ) Con il composto riempite lo stampo di una ciambella o 12 stampi da muffin. Spolverizzate di cocco grattugiato e infornate, forno riscaldato a 180°-200° per circa 30 minuti .Fate come sempre la prova dello stecchino .


Fonte: www.cookaround.com


Buon fine settimana ...ciao!



Sformato di uova sode,cipolla e formaggio / Budinca cu oua fierte,ceapa si branza




Le poche uova sode che ci sono rimaste dopo Pasqua, le ho utilizzate per un tortino. E' gustosissimo e saporito, un ottimo piatto unico.

 Ingrediente
per 3 persone

-6 fette di pancarré
-4 uova sode
-2 cipolle grosse
-4 fettine di formaggio fuso light Inalpi
-3 cucchiai di olio di oliva extravergine o girasole
-3 cucchiai di formaggio grattugiato grana o parmigiano
-latte per bagnare il pane
-prezzemolo

Preparazione
Tagliate molto sottile le cipolle e fatele appassire in 3 cucchiai di olio extravergine, a fuoco basso, finché diventano leggermente dorate. Aggiungete un po’ di brodo di verdure o acqua e cuocete fino che si ammorbidiscono. Al termine salate e pepate. Sistemate le fette di pancarré su un piatto e bagnatele con latte per ammorbidirle. Ungere con l’olio il fondo della teglia (io vaschetta in alluminio di 20/15 cm. ) ,mettete 3 fette di pancarré ,sopra 2 uova tagliate a fette con l'apposito attrezzo ,metà di cipolla stufata e 4 fette di formaggio fuso . Sopra mettete le altre fette di pancarré ,altre 2 uova tagliate ,resto di cipolla e formaggio grana o parmigiano grattugiato .Irrorate sopra con poco olio e spolverizzate con prezzemolo fresco . Fate cuocere in forno caldo a 200 °, per circa 20-25 minuti. Servite caldo . Lo mangiato anche freddo e devo dire che mi è piaciuto anche cosi.




Buon weekend a tutti !



Panini ai 5 cereali con semi di girasole / Chifle cu 5 cereale si seminte de floarea soarelui


Di solito, non ho l’abitudine di fare il pane in casa . L’altro giorno, non mi andava di uscire di casa per fare la spesa , fuori c'era un tempaccio, pioveva a dirotto. Allora, ho pensato di fare io un po' di pane , per aggiungere a quello che avevo già in casa. Da poco, ho iniziato la collaborazione con Molino Chiavazza e avevo nella dispensa un bel po’ di farine, tra quale la farina ai cereali. Cosi ho pensato di fare questi panini . Sono venuti per niente male ,gonfi e gustosi. Non lo so voi, ma io adoro il pane ai cereali, integrale,di soia ,mais, farro con l'aggiunta di semi vari ( girasole, papavero sesamo, lino ) .
Ringrazio l'azienda per questa opportunità che mi hanno concesso.


Ingredienti
per 6 panini

250 g. di farina Molino Chiavazza miscela per pane 5 cereali  
½ bustina lievito secco (3,5 g.)
½ cucchiaino di zucchero
1cucchiaino di sale
2 cucchiai di olio extravergine
200 ml. acqua tiepida
2 cucchiai di semi di girasole

Preparazione
Versare la farina in una ciotola, fare un buco al centro e versare il lievito secco, lo zucchero, l'olio e il sale. Impastare con l'acqua aggiungendola poco alla volta. Aggiungete i semi di girasole . Quando avete messa tutta l’acqua ,controllate se la consistenza non sia troppo appiccicosa . Se bisogna aggiungete ancora della farina. Impastate a mano per 4-5 minuti . Impasto deve essere morbido ed elastico .Coprite bene la ciotola con un panno . Io metto sempre la ciotola con l’impasto per lievitare dentro un sacchetto di plastica e chiudo bene. Cosi l’impasto "suda" meglio.  Fate lievitare per 1-2 ore ,dipende dalla temperatura dell'ambiente. Il volume del’ impasto deve raddoppiare. Dividete l'impasto in 6 parti uguali e date la forma tonda . Metterli su una teglia rivestita di carta da forno, spennellateli con poca acqua, sopra metette altri semi di girasole . Lasciateli ancora lievitare circa 20 minuti ,coperti con un canovaccio. Cuocete i panini in forno già caldo, a 180-200° per circa 20-25 minuti .










Ingrediente
pentru 6 chifle

250g faina cu 5 cereale
½ plic drojdie uscata (3,5 g.)
½ lingurita zahar
1 lingura sare
2 linguri ulei de masline
200 ml. apa calduta
2 linguri seminte de floarea soarelui

Mod de preparare
Puneti toata faina intr-un castron ,faceti o gaura in mijloc si puneti drojdia, uleiul, zaharul si sarea. Incepeti la inceput sa turnati apa, putin cate putin si amestecati bine toate ingredientele cu o furculita. Intre timp puneti si semintele de floarea soarelui . Apoi incepeti sa amestecati cu mana si framantati circa 4-5 minute. Daca vi se pare prea moale, mai adaugati faina. Aluatul trebuie sa fie moale si elastic. Acoperiti bine castronul cu un servet gros .Eu obisnuiesc sa pun castronul acoperit intr-o punga de plastic (inchisa bine ),asa aluatul transpira mai usor. Lasati sa creasca 1-2 ore ,in functie de temperatura camerei. Aluatul trebuie sa-si dubleze volumul. Dupa aceea il impartiti in 6 bucati ,dand o forma rotunda. Puneti bucatile in tava captusita cu hartie de cuptor .Le ungeti cu putina apa deasupra si presarati alte seminte de floarea soarelui. Coaceti chiflele in cuptorul deja incalzit , la 180°-200° circa 20-25 minute .

Collaborazione Inalpi

Vorrei ringraziare Inalpi di avermi inviato questi gustosi prodotti. Prodotti con i quali preparerò svariati piatti che posterò nei prossimi giorni.
Ricette: sformato di uova sode ,cipolla e formaggio



Dal 2 aprile al 31 maggio grande concorso  "La fettina d'oro " di INALPI.

Dal 2 aprile ha preso il via il concorso di cucina “La fettina d’oro”, indetto da Inalpi per offrire un momento di  confronto e svago ai frequentatori del web appassionati di cucina.
La bontà e flessibilità di utilizzo delle fettine di formaggio fuso Inalpi a base di latte fresco ne fanno un prodotto particolarmente adatto alla preparazione di gustose ricette con svariate modalità di impiego.
Attraverso estro e fantasia, i partecipanti potranno esaltarle all’interno delle loro creazioni.

Gli autori dei piatti più votati diventeranno protagonisti di una indimenticabile serata su Arturo Tv, televisione digitale tematica dove, in compagnia dello Chef pluristellato Gian Piero Vivalda, cucineranno i piatti che una giuria di esperti gusterà per assegnare il Trofeo “La fettina d’oro”: i 3 piatti vincitori per la rispettiva categoria andranno a comporre il “menù ideale Inalpi” per il 2013.
Ricchi premi anche per i 100 fortunati estratti a sorte tra i votanti, i quali riceveranno un assortimento omaggio di prodotti Inalpi.

Maggiori informazioni circa modalità di partecipazione, regolamento e premi disponibili sul sito www.lebontainalpi.it



Torta pasqualina e....Buona Pasqua !


La torta Pasqualina non può mancare in un classico menù di Pasqua o Pasquetta. 
Questa e la mia versone di torta pasqualina.

Ingredienti:

-250 g.di pasta sfoglia o brisée
-600 g. di bietole o spinaci surgelati
-300 g. di ricotta
-1 tuorlo
-1 uovo intero
-1 cipolla piccola 
-50 g. di burro
-4 cucchiai di Grana Padano grattugiato
-sale
-uova sode per decorare

Preparazione
 Lessate le bietole in acqua con sale, sgocciolatele e tritatele. Tritate finemente la cipolla ,appassitelo in una padella con una noce di burro e aggiungete la bietole bollite. Insaporite per un paio di minuti. Aggiungete la ricotta, l'uovo intero e il tuorlo, la Grana grattugiata, mescolate e salate. Foderate una teglia tonda di diametro 22-24 cm. con la pasta brisée o sfoglia e mettete dentro il composto di bietole. Piegate sopra i bordi della pasta e ricavate con un cucchiaio quattro o sei  incavi, dove appoggiate le metà uova sode. Cuocete la torta nel forno riscaldato ,a 180° gradi per circa 30 minuti ( la pasta diventerà dorata).

Buona Pasqua a tutti !



Papanaşi fierţi - papanaşi lessati per L'abbecedario culinario della comunità Europea



Papanaşi, dolce tipico rumeno. I papanaşi sono di due tipi, fritti e lessati .Questa volta ho preparato papanasi lessati. La ricetta di papanasi fritti lo trovate qui.
Come quelli fritti ,l'ingrediente principale è il formaggio fresco (brânză de vaci ), in lingua rumena. Brânză de vaci,è un formaggio ottenuto dalla fermentazione di latte fresco di mucca pastorizzato ,con una consistenza cremosa e gusto leggermente acido. Lo trovate nei negozi rumeni.
Personalmente, ho utilizzato la ricotta fresca di mucca ,che si presta abbastanza bene per la ricetta.

Ingredienti:
per papanasi
-250 gr. ricotta o altro formaggio fresco di mucca, tipo...
 i tomini piemontesi ,caprini di latte vaccino ...
-1 uovo
-2 cucchiai colmi di farina 00
-1 cucchiaio di semolino
- aroma vaniglia q.b
-buccia di limone grattugiata (facoltativo)
per condire
-una noce di burro
-zucchero semolato q.b
-pangrattato …circa 2 tazze
-zucchero a velo

Preparazione:
Preparate un impasto con tutti gli ingredienti per papanasi .L’impasto deve essere omogeneo e la sua consistenza non deve essere troppo liquida o troppo densa. Se il formaggio lascia siero ,aggiungete un po’ di farina in più. Formate delle palline (con la mano) ,volendo li potete appiattire leggermente . Questo procedimento si fa con l’aiuto della farina, perché  l’impasto tende a appiccicarsi sulle mani .In una pentola ,mettete a bollire del’acqua con una presa di sale . Quando l’acqua bolle , aggiungete i papanasi. Lessateli a fuoco medio per circa 8 minuti .Verranno in superficie anche prima (come gli gnocchi), ma li lasciate ancora un po’a lessarli. Nel frattempo ,in una padella sul fuoco, mettete una noce di burro .Quando si è sciolto aggiungete il pangrattato ,mescolate ,aggiungete qualche cucchiaiata di zucchero semolato…a piacere. Rosolate il tutto, mescolando sempre con un cucchiaio di legno. Quando il pangrattato è dorato …è pronto. Scolate i papanasi e passateli bene da tutte le parti nel pangrattato . Servite subito caldi ,spolverizzati con lo zucchero a velo. Volendo ,servite con della marmellata sopra.



Una gustosa variante di papanasi lessati.
 Dopo che li lessate ,li scolate bene, aggiungete sopra della panna da cucina o burro ,un po’di marmellata (io di fragole) ..solo se volete...se no, spolverizzate di zucchero semolato e gratinate per 2-3 minuti.
* Senza lo zucchero o marmellata ,si possono servire come un primo piatto. Certamente ,quando preparate al’inizio l’impasto , eliminate dagli ingredienti la buccia di limone e aroma di vaniglia.



Questa è la mia ricetta per L'abbecedario culinario della comunità Europea,un progetto della Trattoria Muvara, il blog di Aiulik. Questo mese, il blog La cucina di Cristina, ospita il paese Romania.







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Ingrediente:
pentru papanasi
- 250 gr. branza de vaci (eu ricotta)
- 1 ou
- 2 linguri pline cu varf de faina
- 1 lingura cu gris
- vanilie aroma
-coaja de lamiie rasa (facultativ)
  pentru pesmet
- un cub de unt
- zahar tos
- pesmet ..circa 2 cani
-zahar pudra

Mod de preparare:
Amestecam toate ingredientele pentru papanasi .Se face un aluat omogen. Consistenta lui nu trebuie sa fie prea moale sau prea tare. Se adauga in plus faina daca branza lasa prea mult zer ,desi este bine sa fie scursa inainte. Din aceasta compozitie formati bilute (care se pot turti..depinde ce forma vreti) ) pe care le tavaliti prin faina. Intr-o oala suficient de mare puneti sa fiarba apa cu sare . Cand apa fierbe,  adaugati papanasii si ii lasati sa fiarba la foc potrivit. Cand se ridica deasupra, ii lasati inca putin si apoi ii scurgeti . In total circa 8 minute sunt gata, depinde si cat de grosi i-ati facut. Topiti intr-o cratita untul cu pesmetul ,adaugati si zaharul tos dupa gust. Rumenti la foc mic pesmetul cu zaharul ,amestecand mereu cu o lingura de lemn. Cand pesmetul a devit auriu..mai rumen ,este gata.  Cum scoateti papanasii de la fiert, ii scurgeti cu spumiera si ii puneti in pesmet .Ii tavaliti pe toate partile,sa se lipeasca bine pesmetul pe ei. Se servesc imediat calzi, cu zahar pudra deasupra.  Se pot servi si cu dulceata deasupra.

Am facut si o alta varianta, tare buna.  
Dupa ce i-am scos de la fiert , am pus smantana peste ei ,zahar tos pe o parte ...dulceata pe altii ...si i-am gratinat 2-3 minute.
* Daca nu se pune deasupra zahar/dulceata si in aluat coaja de lamiie si vanilie ,se pot servi ca primul fel.

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