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6 aprile 2017

Finto moussakà con patate, funghi e crema di semolino / Musaca falsa de cartofi ,ciuperci si crema de gris

Anno nuovo vita nuova. Così si dice ad ogni inizio dell'anno e tutti sperano che qualcosa veramente cambi. Per me è stato proprio cosi. Ho cambiato casa e località. Adesso, dopo più di un mese, ho un periodo abbastanza tranquillo, cosi riesco finalmente a scrivere sul blog.
Più avanti chi sa...visto che dobbiamo ristrutturare la casa....avrò ancora meno tempo per il blog. Nel frattempo visiterò volentieri anche i vostri blog.
Questa finta moussakà lo preparata l'anno scorso. E' praticamente un tortino di patate e funghi con crema di semolino. Un piatto unico, saporito e gustoso. Ricetta presa da qui e leggermente modificata.


Ingredienti:
500-600 g di patate
130 g di funghi champignon tagliati a fettine
100 g. di formaggio kefalograviera*
sale e pepe
olio extravergine di oliva
1/2 cipolla piccola tritata
aglio
prezzemolo
per la crema:
250 g. di latte intero
1 cucchiaio di burro
25 g. di semolino
1 uovo
50 g. di kafalograviera*

* formaggio kefalograviera è un formaggio tipico greco a pasta dura prodotto con latte di pecora e capra. Potete usare un formaggio a vostro piacimento ma non troppo stagionato e piccante. Io ho usato Parmigiano Reggiano. 

Suggerimento:
- usare metà funghi champignon e metà porcini .
- sostituire i funghi con dei carciofi saltati in padella con olio, aglio e prezzemolo.
- sostituire il formaggio greco kafalograviera con una ricotta sarda semidura salata.

Procedimento:
Pelate e lavate le patate. Se volete optare per la ricetta originale...come ho fatto io...dovete friggere le patate (affettate) , ma non devono essere troppo fritte. Se non li volete friggere, li potete cucinarle al forno. Tagliate la patata a fette e metterla sopra un foglio di carta da forno. Insaporite con sale, pepe, un filo d'olio, qualche rametto di origano e mezzo spicchio d'aglio. Chiudete il sacchettino con l'alluminio. Procedete cosi con tutte le patate. Infornate per circa un ora e mezza a 180°.
Rosolare in un filo d'olio (o burro) la cipolla tritata, aggiungere i funghi, sale, prezzemolo tritato. Cuocere a fuoco vivace.
Preparare la crema di semolino . Scaldare il latte con il burro, aggiungere il semolino. Sempre mescolando, lasciare che si addensi un po', unire il formaggio e l'uovo sbattuto.
Rivestire una pirofila con carta da forno e distribuire sul fondo le patate. Mettere metà dei funghi e metà del formaggio grattugiato.Poi ancora uno strato di patate, poi di funghi e alla fine tutta la crema di semolino. Spalmarla su tutta la superficie ,cospargere con resto di formaggio.  Infornare a forno caldo 180° finché sopra la crosticina diventa dorata.










15 gennaio 2017

Girelle con salsiccia e formaggio





Oggi una ricetta veloce ,finger food goloso, girelle di pasta sfoglia farcite con salsiccia e formaggio ,ideale per un antipasto o buffet.


Ingredienti:
1 rotolo di pasta sfoglia rettangolare
3 salsicce grosse fresche
150 g. di stracchino o altro formaggio cremoso

Procedimento:
Spalmate su tutta la superficie di pasta sfoglia il formaggio . Togliete la pelle della salsiccia e sbriciolatela. Mettete su tutta la superficie la salsiccia sbriciolata e arrotolate bene la pasta sfoglia come uno strudel.  Mettete il rotolo (avvolto nella pellicola)  in freezer per circa 15-20 minuti. Cosi si raffredda ...indurisce ...cosi e più facile a tagliare dopo le fette. Trascorso il tempo nel congelatore, tagliate a fette spesse di circa 2-3 cm e adagiate le girelle in una teglia ricoperta con carta da forno. Cuocete nel forno, già riscaldato a 180-200°C per 20 minuti. Sono pronte quando sono diventate dorate. Lasciate intiepidire e poi servite.

 Ricetta trovata su Cucina di Chicca






31 dicembre 2016

Felice Anno Nuovo !

Ricette più cliccate in quest'anno sul blog. Buon Anno a tutti voi ...tanti auguri da Agenda di Nico!

 

22 dicembre 2016

Panettone senza impasto al cioccolato





Questa ricetta lo trovata sul blog Pane e cioccolato e ho voluto subito sperimentarla. Un panettone non impegnativo come procedimento e soddisfacente come gusto.

Ingredienti :
per un panettone da 300 g.

130 g. di farina 00
130 g. di farina 0
una bustina di vanillina
4 cucchiai di miele
4 g. di lievito di birra secco
80 g di acqua a temperatura ambiente
85 g di burro fuso a temperatura ambiente
2 uova a temperatura ambiente
50 g. di gocce di cioccolato
un tuorlo per spennellare la superficie
gocce di cioccolato per coprire

Procedimento:
Sciogliete in una ciotola il lievito con l'acqua e lasciarlo circa 10 minuti a temperatura ambiente. Aggiungete le uova leggermente sbattute, il miele, il burro fuso ma tiepido. Aggiungete la farina setacciata e la vanillina .Risulterà un impasto appiccicoso, continuate a lavorarlo per 5 minuti sempre con una spatola. diventera’ leggermente piu' sodo. Aggiungete le gocce di cioccolato e amalgamarle all’impasto. Coprite con la pellicola da cucina e lasciate lievitare 30 minuti a temperatura ambiente . Mettete l’impasto nel frigorifero, sempre coperto e lasciarlo  per 24-36 ore (decidete voi). Mettetelo sulla spianatoia e lavoratelo leggermente. Mettetelo in uno stampo apposito per panettone (io non lo avuto) oppure in una teglia tonda da 20 cm rivestita da carta da forno...cosi come ho fatto io ... e lasciatelo lievitare in un luogo caldo per circa 2 ore. L’impasto dovra’ raggiungere il bordo. Infornate a 160° per circa 40 minuti. Quando e' pronto sfornate e lasciatelo raffreddare completamente.





Che questi giorni di festa, vi portino tanta pace e serenità. Tanti auguri di Buon Natale! 
BUONE FESTE, AUGURI !


6 dicembre 2016

San Nicola / Sfantul Nicolae


foto e informazioni prese da web 


San Nicola è venerato il 6 Dicembre come santo dalla Chiesa cattolica, dalla Chiesa ortodossa e da diverse altre confessioni cristiane, fu vescovo di Myra (oggi Demre), una città situata in Licia, una provincia dell'Impero bizantino, che si trova nell'attuale Turchia.
San Nicola è uno dei santi più venerati ed amati al mondo.Ogni popolo lo ha fatto proprio, vedendolo sotto una luce diversa, pur conservandogli le caratteristiche fondamentali, è patrono dei bambini e in generale di chiunque si trovi in circostanze sfavorevoli. Egli è anche il protettore delle fanciulle che si avviano al matrimonio e dei marinai, mentre l’ancor più celebre suo patrocinio sui bambini è noto soprattutto in Occidente. È noto anche al di fuori del mondo cristiano perché la sua figura ha dato origine al mito di Santa Claus.

A Bari il culto è molto sentito e dal 7 al 9 maggio nella città si festeggia il santo con una prolungata festa che ripercorre l’evento della traslazione delle sue ossa nella città, portando in corteo sul lungomare di Bari (il 7 maggio) il quadro con la sua immagine su una caravella.

“Paese che vai usanza che trovi”.
San Nicola ha un grande libro in cui annota il comportamento dei bambini. In Olanda San Nicola porta i regali la notte del 5 Dicembre, in Germania e Romania i bambini ricevono i doni la mattina del 6 Dicembre e in Austria i regali vengono consegnati la sera del 6 . Se non arriva di persona, lascia i regali nelle scarpe o negli stivali che i bambini hanno lasciato fuori dalla porta o dalla finestra.

Particolarmente sentito è a Trieste il culto del Santo protettore dei bambini che il 6 dicembre di ogni anno porta dei doni a quelli buoni e carbone a quelli più discoli. Questa usanza è anche in Romania .
Ogni anno porta i dolciumi per i bambini buoni e un ramusello d'albero per per i più birichini (vivaci) ,essere picchiati in caso di necessità.

Cibi tradizionali legati a san Nicola.
Una strana ma simbolica devozione quella che nella sera fredda del 5 Dicembre vuole che si mettano a bollire le fave. Un rituale antico che rievoca un evento miracoloso. Nel Medioevo, secondo la tradizione, grazie all'intercessione di San Nicola di Bari Patrono di Pollutri, la popolazione, colpita da una grave carestia, fu salvata miracolosamente da una quantità enorme di fave bollite, comparsa all'improvviso all'interno di un grosso pentolone. Il Grättimaa è l'ometto di pan dolce tipico.

Ci sono poi gli speculoos: biscotti alla cannella tipici del Belgio e dei Paesi Bassi (dove sono chiamati "speculaas"), preparati tradizionalmente per la ricorrenza di San Nicola, sono ormai disponibili come prodotto dolciario in qualsiasi periodo dell'anno.
E infine i Pepernoten (noci di pepe)

Altre informazioni su questa festa trovate qui.


foto presa da web


Auguri a tutti quelli che festeggiano l'onomastico oggi! 






28 novembre 2016

Ciambella ai cachi e cocco (dolce vegan)

Volevo fare un dolce con cachi e cosi ho trovato nel web una ricetta semplice e veloce, torta soffice ai cachi o torta della pace. Ricetta lo modificata un po'....ho messo più polpa di cachi ,meno acqua , ho aggiunto cocco e lo fatta cuocere nella teglia di ciambella .
Buona, soffice e leggera ...ottima per la colazione e non solo. Auguro a voi una buona settimana...a presto con una nuova ricetta! 


Ingredienti:
300 g. di polpa di caco matura (2 cachi grandi)
250 g. di farina di kamut bio
4 cucchiai di cocco grattugiato
130 g. di zucchero
una bustina lievito vanigliato (16 g.)
1 bustina vanillina o mezzo cucchiaino di vaniglia naturale in polvere
la scorza grattugiata di un limone
70 g di olio di semi di girasole o mais
50 ml. di acqua
zucchero a velo vanigliato  per decorare

Procedimento:
Lavate i cachi e rimuovete la buccia .Con un robot a immersione rendete la polpa dei cachi  purea. Aggiungete lo zucchero, l’olio e l’acqua e lavorate con le fruste elettriche fino a ottenere un composto cremoso. Aggiungete la farina setacciata insieme al lievito e vaniglia e alla fine il cocco. Amalgamate tutto per bene con le fruste elettriche . Mettete il composto in una tortiera 25 cm di diametro (precedentemente foderata con carta da forno), oppure uno stampo da plumcake...oppure uno stampo di ciambella diam. 24 cm.. Infornate per 30/40 minuti, forno già riscaldato, alla temperatura di 180° in modalità statico. Il tempo può variare in base alla dimensione della tortiera. Fate la prova dello stecchino ,se esce asciutto il dolce è pronto. Quando si raffredda ,spolverizzate di zucchero a velo.


15 novembre 2016

Nougatknödel



Ricetta di Nougatknödel lo vista tanto tempo fa sul blog di Laura - Antro Alchimista ,e mi ha conquistato subito. Nougatknödel, gnocchi dolci, tipici di Tirol. Li ho farciti come nella ricetta con crema di nocciole, ma anche con i semi di papavero.
Sono buonissimi, provateli!

Ingredienti ( per circa 12 pezzi)
400 g.di quark (o ricotta molto asciutta)
80 g.di  burro morbido
1 uovo
1 tuorlo
80 g. di semolino
120 g.di farina
un pizzico sale
scorza grattugiata di mezzo limone
farcire:
crema di nocciole
condimento:
80 g.di burro
80 g.di pangrattato
80 g.di zucchero semolato
un pizzico di cannella
salsa di fragole

Preparazione:
Montate le uova con il burro e dopo aggiungete il quark. Aggiungete la farina, il semolino, un pizzico di sale e scorza di limone grattugiata. Impastate bene ,si deve ottenere un impasto abbastanza sodo. Se l’impasto è troppo molle rischiate che si romperà in cottura. Fare riposare l'impasto in frigorifero per 1 ora. Con le mani bagnate, ricavatene delle palline abbastanza grandi . Allargate nel palmo della mano, aggiungete al centro mezzo cucchiaino di crema di nocciole (meglio fredda dal frigorifero) , e chiudere a gnocco. Dopo che ho fatto tutti gli gnocchi, prima di lesarli 3-4 a volta... li ho infarinato un po'.
Cuocete in acqua bollente salata per circa 15 minuti, avendo cura di girarli a metà cottura...con attenzione ,sono delicati.
In un tegame (meglio antiaderente) a fiamma bassa sciogliete il burro e rosolate il pangrattato. Quando il pangrattato è bello dorato, aggiungete lo zucchero e la cannella e mescolate bene. La quantità di zucchero e cannella varie secondo i vostri gusti. Scolate gli gnocchi delicatamente e passarli nel tegame con il pangrattato, avendo cura di rigirarli bene per coprirli bene con il pangrattato.
Servite con salsa di fragole. (io senza salsa di fragole)




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Impasto di Nougatknödel e ripieno crema di semi di papavero. Semi di papavero macinati e mescolati con zucchero e poco latte.





11 novembre 2016

11 novembre San Martino di Tours


Nome: San Martino di Tours 
Titolo: Vescovo 
Ricorrenza: 11 novembre 
Protettore :albergatori, cavalieri, fabbricanti di maiolica, fanteria, forestieri, mendicanti, militari, oche, osti, sarti, sinistrati, vendemmiatori, viticoltori.

La leggenda così dice : “Un giorno d`autunno, l’11 novembre probabilmente, mentre usciva a cavallo da una delle porte della città francese di Amiens, dove viveva, vide un povero, mezzo nudo e tremante per il freddo. Martino si impietosì e sguainò la spada, tagliò il suo bel mantello di lana e ne diede la metà al povero. Immediatamente il sole si mise a scaldare come in estate. 

Per questo motivo, si chiama l`estate di San Martino quel periodo agli inizi di novembre in cui spesso accade che la temperatura si faccia più mite.

San Martino di Tours nacque intorno al 317 D.C ed è stato uno dei primi santi non martiri della Chiesa Cattolica. Figlio di un tribuno della legione, rivestiva la carica di "circitor" nella Gallia, dove visse l'esperienza che cambiò per sempre la sua vita e lo consegnò alla storia, alla leggenda e alla santità.

In Italia la Festa di San Martino fa rima con festa del vino, infatti, l'11 Novembre viene "battezzato" il vino novello durante allegri banchetti, accompagnato da carne, castagne arrosto e frutti di stagione.
In Italia è il Patrono di Belluno.
In Germania ad esempio dà inizio alle Feste di Natale, per la quale i bambini organizzano una processione con le lanterne e recitano una filastrocca propiziatrice.

La festa dei cornuti, è poi, una delle più curiose tradizioni associate alla festa di San Martino. Alcuni studiosi ritengono che questa derivi dal fatto che nel medio evo si svolgevano, in quel periodo dell'anno feste e fiere di animali con le corna.
Nella zona cui vivo ,a Sant’Arcangelo di Romagna, a Rimini, si celebra in questi giorni “la Fira di bec”, “La Fiera dei cornuti”, anche se non è proprio destinata agli animali come una volta: ebbene vi arrivano cantastorie da tutt’Italia che cantano divertenti storie di “corna”, naturalmente. Ma se qualche lettore vuole andarci presti attenzione a non passare sotto le grandi corna appese nella piazza centrale: dicono che si mettano a oscillare al passaggio dei "cornuti"



Piatti della tradizione


Rasco o sammartinello,biscotti tipici di Palermo di san Martino, ripieni di crema di ricotta.
Ricetta qui.
foto presa da web
Biscotti di San Martino, biscotti secchi all'anice e cannella tipici della pasticceria siciliana. 
Ricetta qui.


foto presa da web

Cavallo di San Martino, il dolce veneziano di San Martino come dice il nome è un dolce diffusissimo nella provincia di Venezia per festeggiare l’11 novembre. Si riproduce con la pasta frolla la forma di un cavaliere a cavallo e si decora con cioccolato, frutta secca e confetti. Nelle confezioni di pasticceria non c’è la frutta secca, ma ci sono cioccolatini incartati nella loro stagnola “incollati” sul cavallo. Ricetta qui.


Anche l'oca viene mangiata per la Festa di San Martino.Con il vino gli abitanti delle terre che una volta era la “Gallia Cisalpina” e che oggi alcuni chiamano Padania, consigliano di mangiare le castagne e l’oca: 
“Per San Martino castagne, oca e vino!”. 
Un’usanza, quella di mangiare l’oca, da rispettare per avere fortuna, come ci ricordano i veneti: 
“Chi no magna l’oca a San Martin nol fa el beco de un quatrin!”.

oca in umido con castagne e verza 



Barbara del blog  Il mondo di Rina , racconta che in Calabria sono le Pitte di San Martino (nel reggino) , dei dolci pre-natalizi ripieni di frutta secca.
Sempre in Calabria si preparano crustuli salati, muruneddhi, ricetta lo trovate nel suo blog qui.

foto web....pitte di San Martino 
foto web....pitte di San Martino al cacao





Conoscete altri piatti della tradizione che si preparano in questi giorni per la Festa di San Martino ? 

Buon San Martino! 


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Questa tradizione è celebrata anche in una famosa poesia di Giosuè Carducci.

La nebbia a gl'irti colli
piovigginando sale,
e sotto il maestrale
urla e biancheggia il mar;

ma per le vie del borgo
dal ribollir de' tini
va l'aspro odor de i vini
 l'anime a rallegrar.

 Gira su' ceppi accesi
 lo spiedo scoppiettando:
 sta il cacciator fischiando
 sull'uscio a rimirar

tra le rossastre nubi
stormi d'uccelli neri,
com'esuli pensieri,
nel vespero migrar.

****info : web e Poesia e narrativa****

7 novembre 2016

Il giardino a novembre...

Niente rilassa più della natura. Questi giorni, guardando il mio giardino...

crisantemo
 


portulaca


nicotiana alata

mirabilis jalapa o belle di notte 

viole

crisantemo 

crisantemi gialli



17 ottobre 2016

Gnocchi di patate con le susine




Gnocchi di patate ripieni con le prugne ,sono uno dei dolci preferiti che ricordano la mia infanzia .
Questo piatto è simile con gli gnocchi di susine che si preparano in Friuli Venezia Giulia. In genere vengono serviti come primo piatto o anche come piatto unico; nella zona di Trieste vengono spesso portati in tavola come dessert. Questi giorni li preparo ancora, (a settembre fatti due volte) visto che fino alla fine di ottobre si trovano ancora le susine. Ecco la mia ricetta:


Ingredienti: 
per circa 12 gnocchi 

impasto: 
700 g. di patate
150-160 g. di farina 00
2 uova grandi
60 g.di semolino
un pizzico di sale
 ripieno: 
6 prugne mature (io tipo Stanley)
cannella (facoltativo)
zucchero q.b.
condimento: 
180 g. di pane grattugiato
40 g . di burro
5 cucchiai di zucchero finissimo...o di più

Procedimento:
Se le prugne che usate sono grandi, tagliatele in due o quattro , togliendo il nocciolo, passatele nel pangrattato e mescolatele con un po' di cannella e lo zucchero.
Fate sciogliere il burro in una padella , aggiungete il pane grattugiato e mescolate sul fuoco fino quando il pane grattugiato diventa dorato. Alla fine spegnete il fuoco e aggiungete lo zucchero (meglio finissimo) e mescolate bene. Zucchero mettete secondo i vostri gusti.

Lavate le patate e lessateli con la buccia ,quando sono pronte pelatele e passatele nello schiacciapatate . Lasciate raffreddare le patate schiacciate e mescolate il tutto con le uova, semolino , la farina e un pizzico di sale. Impastate bene per ottenere un composto omogeneo. L'impasto sarà leggermente umido e appiccicoso ,deve essere cosi. Se proprio è troppo umido, aggiungete solo poco farina e semolino .
Con le mani leggermente umide, prendete parte dell’impasto e formate delle polpette tonde ,schiacciate in mezzo e riempite con un pezzo di prugna, chiudete e ridate la forma tonda .
Lessate gli gnocchi in acqua bollente salata, a fuoco medio. Quando salgono in superficie, teneteli ancora circa 1 minuto e poi scolateli.
Appena scolati , li mettete due ..tre a volta dentro la padella con il pane grattugiato tostato. Passatelli bene nel pane grattugiato. Servite gli gnocchi subito caldi, volendo anche spolverizzati di zucchero a velo. Se volete servirli più tardi ..ma sempre caldi , perché cosi si mangiano e sono più buoni, .metteteli in una casseruola coperta e immersa nel’acqua calda (bagnomaria) .


*****

Questo tipo di gnocchi vengono preparati anche con impasto di choux, ricetta lo trovate qui.


20 settembre 2016

Gelato con mascarpone e Nutella

Arrivederci estate, il 22 settembre arriva l’equinozio d'autunno. L'estate finisce e forse meglio cosi...perchè per me è stata un po' tormentata. Spero in un autunno tranquillo, di essere più spensierata, con più voglia di scrivere nel blog e anche visitare i vostri blog.
Consiglio letto nel web...da prendere in considerazione.
"Ogni giorno dedica un angolino della tua giornata solo a te: per sorridere, se lo vuoi, per piangere, se ne senti il bisogno, per pensare, per sognare...per fare quello che ti piace. Ruba un po' di tempo solo per te. Per ricordarti che ti vuoi bene."
Buon autunno a tutti!

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Oggi una ricetta estiva...ultima. Con i resti di camy cream (crema a base di mascarpone, panna montata e latte condensato), quest'estate ho preparato un buonissimo gelato .Basta aggiungere crema di nocciole alla camy cream e preparate subito un gelato gustoso ,cremoso e senza gelatiera.
Io penso di farlo ancora, in casa mangiamo gelato anche d'inverno.


Ingredienti:

  • 500 g. di mascarpone
  • 250 g. di panna fresca
  • 170 g. di latte condensato zuccherato
  • qualche gocce di aroma di vaniglia
  • 4-5 cucchiai colmi di crema di nocciole (io Nutella)

per decorare:
scaglie di mandorle ,gocce di cioccolato,amaretti sbriciolati, topping gusti vari, ecc..

Preparazione:
Per la preparazione di camy cream, preferibilmente gli ingredienti devono essere freddi, conservati in frigorifero. Montate la panna con la vaniglia e conservatela in frigo. Montate il mascarpone a velocità medio per "gonfiarlo". Aggiungete a filo, il latte condensato, frullate sempre. Incorporate la panna montata ,mescolate lentamente e dall'alto verso il basso. Ecco pronta la camy cream.
Per fare un gelato con lei ,aggiungete in più la crema di nocciole (leggermente sciolta ma fredda)  e mescolate bene il tutto lentamente.
Mettete il composto in un contenitore di plastica e conservare in congelatore. Dopo circa 5-6 ore, servite il gelato. Per rendere più goloso il gelato, servitelo con delle scaglie di mandorle ,gocce di cioccolato ,varie salse o sciroppi....ecc.

Camy cream ,una crema neutra ,perfetta per farcire torte, crostate, cupcakes ,tiramisù senza uova o anche preparare semplici bicchierini golosi.




4 agosto 2016

Gelato cremoso alla fragola con latte condensato (senza gelatiera) / Inghetata cremoasa cu capsuni si lapte condensat (fara masina de inghetata)

Per preparare questo gelato serve solo 3 ingredienti....frutta ...nel mio caso fragole ,latte condensato e panna montata. E' un gelato senza gelatiera che non ghiaccia, facilissimo da fare e davvero buonissimo.
Lo preparato quasi due mesi fa, quando si trovavano le fragole dappertutto. Al posto delle fragole (adesso ad agosto non si trovano facilmente), potete mettere la polpa frullata di albicocche, pesche, melone, mango, kiwi, banane...etc
La ricetta base di questo gelato alla panna senza gelatiera (No- fuss vanilla ice cream - da Everyday Food di Martha Stewart) lo trovata sui diversi blog . Io non ho aggiunto il liquore Vov o Bourbon (come nella ricetta originale) ,che aiuta il gelato rimanere cremoso e non ghiacciare. Il mio è senza liquore, ma è venuto lo stesso cremoso . Provate questo gelato ,ne vale la pena !


Ingredienti: 

  • 400 g. di fragole o altra frutta
  • 170 ml latte condensato già zuccherato
  • 200 ml. panna fresca (da montare)


Procedimento: Montare la panna molto soda. Lavate le fragole e poi le frullate. Aggiungete al purea di fragole il latte condensato e mescolate. Aggiungete alla fine la panna montata e mescolate delicatamente dal basso verso l'altro, cercando di non smontare troppo il composto. Versate la crema ottenuta in un recipiente da congelatore col tappo. Chiudete e lasciate solidificare in freezer per almeno 4 ore. Quando lo tenete nel congelatore più giorni, lo tirate fuori circa 10-15 minuti prima di servire.





19 luglio 2016

Flan di cocco / Flan de cocos





Flan di cocco, è una vera delizia per gli amanti dei dolci al cocco . Semplice da fare , un dessert fresco anche se per la sua preparazione si deve accendere il forno. La video ricetta, lo trovata sulla pagina Facebook del sito Tutto gusto. La ricetta è molto simile al flan di cocco brasiliano ,dove si aggiunge nel composto del cocco grattugiato.
E' praticamente un crème caramel con aroma delicata di cocco.
E' buonissimo...provatelo, ne vale la pena!


Ingredienti:
per stampo tondo diam. 20 cm

  • 400 ml. latte condensato zuccherato
  • 400 ml. latte di cocco
  • 4 uova 
  • un pizzico di noce moscata grattugiata (io non ho messo )
  • 1 bustina vanillina 
  • caramello (io top Fabbri ) q.b.
  • cocco rapè grattugiato per decorare 
Preparazione: 
Mescolate bene il latte di cocco ,latte condensato e le uova sbattute bene . Aggiungete la vanillina e un pizzico di noce moscata. Versare il tutto in uno stampo diametro 20 cm. caramellato. La quantità di caramello lo scegliete secondo i vostri gusti.
Far cuocere a bagnomaria il flan per 60-70 minuti, a 180-200° C fino che si rassoda bene il composto. Lasciare intiepidire e sformare il flan capovolgendolo su un piatto di portata . Mettetelo in frigorifero a raffreddarsi bene per almeno 1 ora. Prima di servire spolverizzare il flan con abbondante cocco rapè grattugiato. Servite cosi freddo.
Se si verificano problemi quando si cerca di sformare il flan, mettete il fondo dello stampo in un lavandino con dell’acqua calda per riscaldare bene il caramello sul fondo dello stampo, cosi’ il flan si sformerà più facilmente.






7 luglio 2016

Sbriciolata salata con zucchine, formaggio e prosciutto cotto / Tarta sfaramicioasa cu dovlecei ,branza si sunca




Sbriciolata salata ,facile da preparare e buonissima . Ideale per un picnic ,buffet , si può preparare in anticipo. Ricetta  trovata qui , è leggermente modificata.



Ingredienti:
per la base 
250 grammi di farina 00
1 uovo
mezza bustina di lievito istantaneo per preparazioni salate
100 grammi di burro morbido
sale
per il ripieno 
2 zucchine
120 grammi di stracchino ( potete sostituirlo con robiola, ricotta, philadelphia... ecc)
4 fette di prosciutto cotto (nella ricetta speck )
1 piccola cipolla  (ingrediente aggiunto da me )
aneto q.b. (ingrediente aggiunto da me)
sale e olio per la cottura della zucchine
Preparazione:
Mettete in una padella le zucchine tagliate a pezzettini e la cipolla tritata insieme con olio e sale. Farle cuocere a fiamma vivace mescolando spesso, se bisogno unite poca acqua e continuate la cottura fin quando non saranno morbide. Alla fine aggiungete aneto.
In una ciotola mettete la farina , il burro, l’uovo, il lievito ed un pizzico di sale. Impastate con la mano giusto il tempo per far amalgamare gli ingredienti, fatte meglio con le punta delle dita...sbriciolando il composto. Non dovete impastarlo troppo, devono formarsi delle briciole. Foderare una tortiera da 22 cm di diametro con della carta da forno. Versate poco più della metà dell’impasto. Schiacciate l'impasto sul fondo dello stampo e un po' sui bordi.  Mettete le fette di prosciutto cotto...nella ricetta era lo speck ...e poi lo stracchino. Sopra mettete le zucchine con la cipolla.  Ricoprite il ripieno con il restante impasto cospargendo con la mano. Cuocete la sbriciolata in forno preriscaldato a 180° per circa 25-30 minuti, regolatevi sempre con i vostri forni. Quando sarà ben dorata in superficie è pronta . Servite la sbriciolata tiepida o fredda.



*****
Qualche anno fa, ho preparato uno crumble salato simile a questa sbriciolata...crumble salato con zucchine, melanzane e tonno.



8 giugno 2016

Torta soffice con lo yogurt ,cocco e fragole / Prajitura pufoasa cu iaurt, cocos si capsuni




Amo i dolci soffici con la frutta ,specialmente per colazione. Quando ho visto la ricetta sul blog di Daniela, mi è piaciuta subito. Si può usare anche altra frutta ,ciliege, pesche, albicocche, prugne, mango...ecc
E' buonissima ,soffice e leggermente umida.

Ingredienti: 

  • 1 vasetto di yogurt alla fragola (125 g.)
  • 2 vasetti di zucchero
  • 2 vasetti di farina 00
  • 1 vasetto di farina di cocco (io 2 e mezzo )
  • 1 vasetto di olio di semi ( io girasole)
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • 1 pizzico di sale
  • 3 uova
  • 1 cestino abbondante di fragole (io 500 g.)
  • zucchero a velo
Preparazione:
Mettete lo yogurt in una ciotola. Lavate il vasetto di yogurt e usarlo come misurino. Aggiungete le uova ,lo zucchero e frullate .Aggiungete l'olio, la farina , il lievito, un pizzico di sale e  mescolate bene.
Aggiungete circa 12 fragole a pezzettini...meglio se passate prima nella farina. Cosi non scendono troppo nella cottura. Versare il composto in una teglia 24 cm di diametro ,rivestita con carta da forno o imburrata e infarinata.  Sopra aggiungete le altre fragole a pezzetti . Cuocete il dolce nel forno già caldo , a temperatura di 180 °C,circa 40-50 minuto. Fate prova stuzzicadenti. Lasciate raffreddare bene il dolce e poi lo togliete dalla tortiera. Spolverizzate di zucchero a velo.







20 maggio 2016

Panino con arrosto di pollo e crema di aceto balsamico di Modena igp (Acetaia Guerzoni) / Sandvis cu friptura de pui si crema de otet balsamic de Modena

Non c'è niente di più sfizioso di un panino. Con un po' di creatività è possibile creare vere delizie per il palato e per gli occhi. A volte, un panino può diventare un "piatto" completo. E anche un modo di  riciclare in modo creativo degli avanzi. Proprio con gli avanzi,  ho preparato l'altro giorno, un bel panino...tutto condito con una gustosa e genuina crema con aceto balsamico di Modena igp, prodotta di Acetaia Guerzoni .

Crema con “Aceto Balsamico di Modena igp” – Biologico Biodinamico 
La prima crema pronta all’uso a base di Aceto Balsamico di Modena Biologico e Biodinamico in mercato. Ottenuta dall’incontro di un ottimo Mosto Cotto prodotto con il metodo tradizionale a fuoco diretto e cielo aperto e con un altrettanto eccellente Aceto Balsamico di Modena ad elevata densità si distingue nettamente dalle altre creme per le sue qualità organolettiche.
Gli ingredienti principali della crema sono frutto di una piccola produzione di altissima qualità di uva tutta della nostra azienda agricola in provincia di Modena. Unica anche perchè non contiene nessun conservante o colorante, ma contiene un amido biologico che la rende cremosa senza dare problemi di intolleranza. Il sapore agrodolce, elevata densità e consistenza permettono a chiunque di cimentarsi in complesse guarniture esaltando nel contempo il sapore di pesce, carne, formaggi ma si presta bene anche ad accompagnare il gelato, la frutta di stagione.


Ingredienti:


  • 1 panino al sesamo
  • 1 pezzo sovracosce di pollo arrosto o altro tipo di carne arrosto
  • 4 cucchiai di crema di radicchio (condimento per pasta)
  • 3 fette di provola affumicata o provolone, emader, emmentaler
  • 1 pomodoro 
  • una manciata di foglie di rucola
  • crema con aceto balsamico di Modena igp -Acetaia Guerzoni

Procedimento: 
Tagliate in due il panino. Spalmate su ogni parte 2 cucchiai di crema di radicchio. Mettete il pomodoro affettato e sopra le fette di formaggio. Aggiungete la carne di pollo arrosto affettata ,condite con la crema di aceto balsamico di Modena igp . Terminate di farcire il panino con una manciata di rucola o altro tipo di insalata...condite ancora con la crema di aceto balsamico. Chiudete il panino con l'altra metà. Il mio figlio ha preferito mangiarlo caldo, riscaldandolo nel microonde...ma è buonissimo anche freddo.

ingredienti







Con questa ricetta partecipo al contest "Panino Svuotafrigo" di Acetaia Guerzoni.



 


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L’azienda Acetaia Guerzoni è da sempre un punto di riferimento importante nel mondo della produzione di Aceto Balsamico di Modena IGP con metodi biologici e biodinamici secondo i rigidi dettami della certificazione Demeter. Nel loro negozio online www.guerzoni.com/shop  si trovano tanti altri prodotti.
Potrete usufruire di uno sconto del 20 % in quanto lettori del mio blog,essendo partecipante al loro contest 2016. Codice che darà diritto ad acquistare con lo sconto :





13 maggio 2016

Crema di riso alle fragole #ricettasoffice

Crema di riso con le fragole, un dessert veloce e gustoso. E' un dolce cremoso, omogeneo e semiliquido, ideale per chi soffre di disfagia. Volendo, al posto delle fragole, utilizzate un'altra frutta , preferibilmente senza buccia e filamenti.
Disfagia è il termine medico utilizzato per qualsiasi tipo di difficoltà o disagio al momento della deglutizione.

L'Azienda Usl di Piacenza ha creato un contest Ricetta Soffice,  raccogliere ricette per le persone che soffrano di disfagia ,che loro possano e debbano mangiare in modo gustoso.
Io partecipo: provaci anche tu. Regolamento su www.ausl.pc.it/ricettasoffice.
Ecco la mia ricetta:


Ingredienti:
per 2 persone 
150 ml. latte intero
2 cucchiai colmi di farina di riso
3 cucchiai di zucchero di canna
3 gocce aroma di vaniglia
10 fragole mature abbastanza grandi ...o altra frutta senza buccia e filamenti q.b.

Procedimento: 
Lavate le fragole, togliete il picciolo e tagliate a pezzi. Frullate bene con un frullino ad immersione. Mettete la farina di riso in una casseruola. Incorporate il latte, poco per volta, mescolando in continuazione con una frusta. Aggiungete lo zucchero , aroma vaniglia e cuocete per circa 10 minuti a fuoco basso. Mescolate in continuazione con la frusta , finché il composto sarà denso e privo di grumi. Assaggiate la crema calda , se vi piace più dolce, aggiungete altro zucchero. Lasciate  raffreddare la crema a temperatura ambiente, mescolando di tanto in tanto. Quando è tiepida ,aggiungete la purea di fragole. Dividete la crema in due coppette, mettete nel frigorifero per almeno 30 minuti..Decorate con una fogliolina di menta e servite.



Chi vuole partecipare al contest Ricetta Soffice può inventare una ricetta “a prova di deglutizione”, condividerla attraverso il proprio profilo social con l’hashtag #ricettasoffice e partecipare alla sfida.
C’è tempo fino al 15 maggio. Regolamento lo trovate qui.












6 maggio 2016

Frittelle dolci di fiori d'acacia / Gogoşi cu flori de salcâm



Acacia è un genere di piante della famiglia delle Mimosaceae. In lingua italiana le piante più note comprese in questo genere sono definite mimose, mentre il termine acacia in lingua corrente si riferisce alla specie Robinia pseudoacacia. La Robinia pseudoacacia è un albero a foglia caduca, originario dell'America settentrionale, che raggiunge i 25-30 m di altezza. 
fiori di acacia (robinia) 

In maggio-giugno produce numerose infiorescenze pendule, costituite da fiorellini bianchi o leggermente dorati, profumati, che attirano le api. Personalmente mi piacciono molto i loro fiori candidi e il loro profumo. E adesso...mi piacciono anche le frittelle con i fiori d'acacia. Da tempo li volevo preparare e finalmente sono riuscita. Se avete la possibilità , raccogliete dei fiori e fatte queste frittelle, vi piaceranno di sicuro.


Ingredienti: 
(per circa 13 frittelle)

  • 2 uova
  • 4 cucchiai di zucchero
  • 1/2 bicchiere di latte (io latte di mandorle)
  • 1/2 cucchiaino lievito per dolci
  • un pizzico di sale
  • 8-10 cucchiai di farina
  • 6-7 pugni di fiori (petali) d'acacia
  • olio di semi di girasole per friggere 


Procedimento:
Lavate i fiori con acqua e bicarbonato e asciugateli sulla carta da cucina. Staccare i fiori dal picciolo. Sbattete bene le uova , lo zucchero e il sale fino a renderle spumose. Aggiungete il latte e poi la farina con il lievito. Amalgamate bene tutto l'impasto. Il composto dovrà risultare abbastanza denso ma non troppo. Se bisogno ,aggiungete altra farina. Aggiungete i fiori d'acacia e mescolate bene il tutto. Prendete un po' del composto con un cucchiaio e friggete le frittelle in abbondante olio ben caldo. Mettetele sulla carta da cucina. Una volta che si sono intiepidite , cospargete con abbondante zucchero semolato.
Si possono fare anche con il fiore intero ripassandolo nella pastella e friggendolo.

***Ricetta trovata su Cookaround ***


preparazione frittelle





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